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La nuova Udinese di Cioffi: dai gol di Beto passa l’obiettivo della permanenza in A

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Udinese, la stagione passa inevitabilmente dai gol del portoghese Beto. A lui il compito di tramutare in fatti le idee di Cioffi

Si è concluso ufficialmente il girone d’andata della Serie A 2021/22. Al giro di boa, con 18 gare su 19 disputate, complice il rinvio dell’ultima contro la Salernitana a causa del Covid, l’Udinese si trova al 14esimo posto con 20 punti conquistati. Un risultato frutto di sei sconfitte, otto pareggi e quattro vittorie, ultima delle quali quella ottenuta in casa del Cagliari con un roboante 4-0, nella prima affermazione in panchina del neo tecnico Gabriele Cioffi.

Proprio Cioffi, chiamato a raccogliere l’eredità dell’ormai suo ex mentore Luca Gotti dopo l’esonero avvenuto in seguito allo scivolone di Empoli, dovrà condurre alla salvezza una squadra che, fin qui, nonostante qualche risultato di prestigio (pareggi con Juve, Atalanta, Lazio e Milan), ha attraversato più momenti di buio che momenti in cui si è messa in luce. L’inizio con il pari contro i bianconeri più famosi, seguito dal successo con il Venezia, aveva fatto sperare in un’annata più semplice per l’Udinese, che ha poi fatto cambiare idea a tutti con i continui sbandamenti.

E’ fuori da ogni dubbio il fatto che, la cessione dell’ex capitano De Paul, abbia trovato impreparati i dirigenti friulani, che mai veramente hanno rimpiazzato la classe del fantasista argentino. Nella stagione dei 125 anni dalla fondazione del club friulano, festeggiati a fine novembre, però, non sarebbe contemplabile una clamorosa retrocessione, anche se, parlarne ora che i punti di distacco dal terz’ultimo posto sono 9, suona strano. Il colpaccio del mercato estivo, e ora anche bomber principe della squadra, è il portoghese Norberto Bercique Gomes Betuncal, da tutti megli conosciuto come Beto. Già sette le marcature messe a referto in quindici partite giocate fin qui, che lo collocano tra i migliori marcatori di questo campionato. I suoi piedi dovranno tramutare in fatti le idee che provengono dalla panchina e, magari, rimpiazzare nei cuori dei tifosi il ricordo di De Paul.