Lazio avanti e Dnipro finalista già fuori

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All’Olimpico decidono le reti di Candreva, Bruno Gama, Parolo e Djordjevic

Il gol di Candreva in avvio, poi un primo tempo soporifero in attesa delle reti di Bruno Gama, Parolo e Djordjevic: Lazio batte Dnipro con il risultato di 2-1 ed accede ai sedicesimi di finale d’Europa League con un turno d’anticipo e da prima del raggruppamento. Ucraini, finalisti della passata edizione, già eliminati.

PRIMO TEMPO – Uomini di Pioli ad un solo punto dalla certificazione della qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, ospiti finalisti in carica ma vicini ad una rapida eliminazione. Parte forte il Dnipro che sfiora il gol già al 3’ minuto con una gran botta di Danilo appena fuori a lato della porta biancoceleste quest’oggi difesa da Berisha. Dopo pochi istanti però arriva immediato il vantaggio della Lazio: Candreva passa alle spalle della retroguardia ucraina, sfrutta l’assist di Parolo aggirando Boyko e depositando in rete con un preciso piattone. Reazione Dnipro: fa tutto Matheus che parte da destra e lascia partire il suo sinistro, palla tra le braccia di Berisha. Ancora Matheus al 21’: discesa sulla corsia destra, solito movimento a rientrare ed angolo di tiro troppo chiuso con la palla che si spegne a lato. Molto attivo ad ogni modo l’esterno brasiliano. Chance Lazio al 32’: palla a Klose che si libera con una bella finta di corpo al limite dell’area di rigore, conclusione piazzata che però si alza troppo e termina alta sulla traversa, ribaltamento di fronte ed è un tiro-cross di Bruno Gama che crea apprensione alla linea difensiva biancoceleste. Lazio ancora pericolosa al 40’ sugli sviluppi di un corner: stacca Gentiletti ma è la schiena di Parolo a dire no al tentativo del centrale argentino. Si va all’intervallo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Si riparte dal cambio operato forzatamente da Markevyc al 40’ del primo tempo: fuori Matheus – il migliore dei suoi fino a quel momento – per infortunio e dentro Anderson Pico. Gioco molto spezzettato per via dei continui falli operati in mediana dal Dnipro: gli ucraini provano ad alzare il pressing ma non sempre riescono in maniera pulita. Giocata di Matri al 6’ minuto: il centravanti prova a sorprendere Boyko dai quaranta metri con una girata di prima intenzione attutita però dall’opposizione di Gueye, al 10’ improbabile tentativo dalla distanza di Konko con palla alle stelle. Dnipro pericoloso al 19’: Cataldi e Parolo sbagliano in disimpegno, ne approfitta Bruno Gama che lascia andare un bel diagonale dalla sinistra. Bruno Gama va in rete qualche istante dopo: al 20’ la Lazio fatica a respingere un pallone ed allontanarlo dall’interno dell’area di rigore, irrompe l’esterno che cambia piede e trafigge Berisha con il destro. Ma il pareggio del Dnipro dura davvero poco: già al 23’ Kishna serve Parolo che sfrutta una deviazione della difesa avversaria e con una delle sue tipiche conclusioni dalla media distanza beffa Boyko e riporta la Lazio in vantaggio. Pericolo Dnipro nel finale: sponda di un attivissimo Zozulya per Seleznyov, palla appena fuori dallo specchio della porta. Punizione di Cataldi respinta da Boyko, nel finale segna anche Djordjevic che controlla una palla sporca all’interno dell’area di rigore, sfrutta il movimento errato della linea ucraina e gira alle spalle di Boyko: vince la Lazio con il risultato di 3-1.

LAZIO AI SEDICESIMI DI FINALE – Prima frazione di gara che si gioca su ritmi tutt’altro che sostenuti: l’approccio alla gara del Dnipro sembra corretto in termini di reattività ma la Lazio trova subito lo spunto vincente che pone la gara degli ospiti in salita. Gli uomini di Pioli poi controllano piuttosto agevolmente limitandosi al minimo sindacale. Decisamente più viva la ripresa: il Dnipro alza il pressing – spesso eccessivamente falloso – e trova un pareggio che però dura davvero poco. La spunta la Lazio, senza strafare ma tutto sommato con merito: quattro vittorie ed un pareggio nella fase a gironi dell’Europa League.

TABELLINO – LAZIO – DNIPRO 3-1

Marcatori: Candreva (L) 4’, Bruno Gama (D) 65’, Parolo (L) 68’, Djordjevic (L) 93’

Ammoniti: Lazio – Radu, Parolo, Milinkovic-Savic; Dnipro – Danilo, Leo Matos

Espulsi:

Lazio (4-4-2): Berisha; Konko, Mauricio, Gentiletti, Radu; Kishna (all’80’ Lulic), Cataldi, Parolo, Candreva; Klose (al 66’ Milinkovic-Savic), Matri (al 70’ Djordjevic). In panchina: Marchetti, Hoedt, Basta, Biglia. Allenatore: Stefano Pioli

Dnipro Dnipropetrovsk (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy (al 74’ Shakhov), Gueye, Douglas, Leo Matos; Chygrynskiy, Danilo; Matheus (al 41’ Anderson Pico), Bezus (al 57’ Zozulya), Bruno Gama; Seleznyov. In panchina: Lastuvka, Cheberyachko, Tomechak. Allenatore: Myron Markevyc