2012
Lazio, Tare: “Occorre equilibrio, Petkovic…”
Igli Tare è stato protagonista di un’interessante intervista, rilasciata per la Gazzetta dello Sport. Il direttore sportivo della Lazio ha fatto il punto sulla situazione del club biancoceleste, alla vigilia della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore: “Saremo ancora più competitivi di un anno fa. La storia di questo club ci impone una crescita continua. Ma con equilibrio. Mercato basato sui parametro zero? Ma non solo. Equilibrio vuol dire anticipare la concorrenza. La crisi economica ha paralizzato il mercato. L’estero? Un po’ scelta e un po’ obbligo: in Italia i prezzi sono folli. Lo scudetto? Non è un tabù. Lotito non è tipo che si accontenta. Ma no al passo troppo lungo: l’ultimo titolo, qui, causò tanti guai. Come evitarlo? Per esempio puntando sul settore giovanile. Stiamo per portare tutte le giovanili a Formello: aspettiamo l’okay per l’inizio dei lavori nel centro sportivo. Ad Auronzo doveva venire anche Breno. Sull’uomo mi ero informato: col Norimberga, col Bayern, pure con Klose. Non ha mai dato problemi in un gruppo. La condanna è eccessiva: non ha ammazzato nessuno. Se lo aspetteremo? Dipende dal secondo grado di giudizio. Ma il giocatore lo volevo anche due anni fa. Alternative? Le valutiamo, ma non è detto che arriveranno. Se Yilmaz è nostro? Difficile dirlo. Ma con il calciatore abbiamo fatto le cose perbene. Il suo arrivo ci completerebbe. Zarate resta? Sì, se non altererà gli equilibri. Petkovic valuterà in ritiro. Come ho scelto l’allenatore? Gli chiesi: “Te la senti di allenare la Lazio?”. Lui mi rispose: “Io non ho paura”. Ma chiedo anch’io pazienza: ho apprezzato molto la Roma con Luis Enrique. Brutto rapporto con lo spogliatoio? Falso. Ma ho cambiato modo di operare: all’inizio cercavo sempre e subito il confronto con i calciatori, ora valuto di caso in caso.“