Mazzarri indica la strada: «Dobbiamo vincere. Zaza titolare? Non ha i ritmi»

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Walter Mazzarri ha presentato in conferenza stampa la partita contro l’Udinese: «Dovremo fare attenzione»

Ricominciare come si aveva finito. Vincendo. Walter Mazzarri ha le idee chiarissime in vista della partita contro l’Udinese e non ammette cali di concentrazione dopo due settimane di lavoro intense al Filadelfia. In conferenza stampa, il tecnico granata presenta così la sfida: «Come sempre, a inizio anno non si possono dire tante cose degli avversari. Andiamo ad affrontarli nel proprio campo dove hanno vinto con la Sampdoria. Abbiamo preparato il match sapendo che non sarà facile. Dovremo essere bravi noi a sapere bene cosa fare dall’inizio, sia nella fase attiva, da fare in modo svelto con i meccanismi che sappiamo, sia in quella passiva, in cui dovremo essere attenti e feroci per non dare loro coraggio».

Il grande dubbio di formazione è quello legato all’attacco. Chi avrà la maglia da titolare tra Iago Falque, Belotti e Zaza? Mazzarri risponde: «Se vogliamo crescere bisogna che giochino quelli in forma, a seconda anche che la squadra possa reggere i due o i tre attaccanti. La squadra deve prevalere sull’avversario. Tutto il resto è aria fritta. La Nazionale è una storia per conto suo. Non è detto che noi dobbiamo tenere conto di quello che è successo, semmai è il contrario, visto che i giocatori si allenano nei club. Ognuno deve fare le proprie scelte. La rosa nostra, più competitiva è e meglio è. Mi piace avere l’imbarazzo della scelta. Conterà il campo. Chi scelgo deve darmi ragione altrimenti si faranno dei cambi a partita in corso. Chiaro che sarebbe meglio se ci fossero quattro cambi. Ma in ogni caso tutti vogliono vincere: chi va in campo deve fare di tutto per il risultato. E deve dare risposte all’allenatore, che fa le scelte in funzione di quel che è meglio della squadra».

E su Zaza aggiunge: «Io guardo a che ritmi gioca un allenatore. Se noi vogliamo aggredire l’avversario come fatto nel secondo tempo con Roma e Inter, serve andare a mille. Noi facciamo i test. Zaza in questo momento non ha i ritmi degli altri. I novanta minuti, se io e lei ci si mette in campo e camminiamo, possiamo farli. Ma bisogna invece fare qualcosa della squadra. A me poi sembra che la Nazionale non abbia vinto. Noi invece dobbiamo vincere». Infine il punto su Ola Aina e Rincon: «Ola Aina ha risposto bene subito, oltre le aspettative, ma si è fatto male perchè non ha fatto la preparazione con noi ed ha avuto un eccesso di acido lattico. Sembra guarito ma ha perso il range di condizione fisica che aveva. Sono valutazioni che faccio anche in base a chi c’è a disposizione. E’ chiaro che se dovesse giocare lui e non avesse cambi, potrebbe rifarsi male. Sono valutazioni che noi facciamo. E’ convocato, è recuperato, valuto anche per lui cosa è meglio fare. Rincon? Ha fatto molto bene nell’ultima partita contro la Spal. Era uno dei candidati ad essere ricofermato. Ma c’è la variabile del fatto che si è allenato solo ieri. Vediamo come sta, parlerò sia con lui sia con chi lo potrebbe sostituire».