Nanni: «Lo stop della Serie A è un pericolo remoto»

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© foto BolognaFc

Gianni Nanni, responsabile medico del Bologna, ha parlato dell’emergenza Coronavirus nel calcio: le sue dichiarazioni

Gianni Nanni, responsabile medico del Bologna, ha parlato dell’emergenza Coronavirus nel calcio.

«Non abbiamo avuto positivi in squadra e solo tre nella comunità: Fenucci, un tecnico delle giovanili e uno dei suoi giocatori. La società ha fatto scelte drastiche e i calciatori hanno la testa sulle spalle. Fino a pochi mesi fa un asintomatico dentro allo spogliatoio rischiava di far bloccare tutto. Adesso no. Il pericolo di uno stop al torneo adesso per me è più remoto. Svolgiamo anche dei controlli extra oltre a quelli del protocollo, che puntano a intervenire subito appena c’è un minimo dubbio di contagio. Mi spiace che nessuno abbia chiesto al mondo del calcio come fa a restare “aperto”. Possiamo essere da esempio per tanti settori. Costa tanto? E quanto ci costa il lockdown? Investire un tot adesso per non spendere il doppio domani, questo è il principio. Possiamo anche dare consigli virtuosi che al di là dei soldi da investire, ma purtroppo nessuno ci chiede niente».