Napoli, Cavani sulla Copa Amà©rica ed il futuro azzurro

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Lunga intervista rilasciata da Edinson Cavani al sito web ufficiale della Copa Amèrica 2011 che si terrà  la prossima estate in Argentina. Il bomber dell’Uruguay sta conducendo il Napoli in questa stagione da sogno in campionato e mantiene viva la speranza di poter fare il miracolo e centrare lo scudetto, un risultato che sarebbe storico per il club partenopeo.

Assieme a Forlan e Suarez, Cavani ha formato un trio vincente durante gli ultimi Mondiali in Sudafrica, e l’obiettivo adesso è di vincere la competizione sudamericana: “E’ una bella sensazione disputare un trofeo importante come la Copa Amèrica. Grazie a Dio sono stato fortunato da poter giocare un Mondiale, dove mi sono divertito molto. ABbiamo fatto bene ed ora spero di poter tradurre il successo in campo. Personalmente, mi interessa solamente fare il mio lavoro, come sempre, e dare il massimo in ogni partita. L’idea è quella di avere una buona condizione fisica ed arrivare ai miei obiettivi che è solo quello di vincere. In Sud Africa il nostro segreto è stato il genio di mister Tabarez, che ci ha fatto ottenere grandi risultati. Ora però è nel passato e continuiamo a lavorare mirando al top. Vogliamo fare grandi cose a livello di nazionale. L’Uruguay ha una squadra molto competitiva. Dipendiamo da noi stessi ed il Sud Africa ci ha confermato che siamo sulla strada giusta”.

Parlando di come arriverà  alla competizione: “Vedrete un Cavani che darà  il tutto per tutto su ogni pallone e metterà  l’anima in campo. Questo è il mio stile di gioco. Possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma facendo sempre del nostor meglio. Sono mentalmente più preparato che ai Mondiali, ho una maggiore esperienza ed ho migliorato il mio stile di gioco. Il mio gioco ora è al top ed è grazie al numero di partite che ho giocato ed al fatto che sto bene fisicamente”.

Sul suo momento magico col Napoli: “Sto vivendo un sogno, le cose sono andate bene, oltre le aspettative che avevo quando sono arrivato ad inizio stagione. Quando un atleta arriva in un club, ci sono sempre progetti, ma la realtà  li ha superati tutti ed ora sto facendo bene sotto ogni aspetto. Non è un caso, è solo un risultato dei miei sforzi. La vetta della classifica marcatori? Non ci penso, ma sarei contento di poter lasciare il segno nella storia del Calcio. Ci sono ancora sei partite e la realtà  è che non si sa mai. A volte faccio tre gol in una partita, altre gare in cui manco cammino. Spero di arrivare a quel numero, sarebbe il coronamento di una stagione. Voglio continuare così”.

Sul suo futuro al Napoli: “Mi sono sempre piaciute le sfide. La cosa difficile per me sarà  scegliere tra una squadra come il Real Madrid o una dalla smilie importanza. Voglio ripagare poi con i fatti, non solo far parte di un grande club. Mi piacciono le sfide e sono pronto per altre. Spero di poter continuare su questo livello”.