Napoli e Juve sono un film già visto: presto Marty, portaci al 22 aprile!

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Napoli e Juve fanno lo slalom tra le avversarie in vista del big match di aprile: sembra un film già visto. Se potessimo, in fondo, vi risparmieremmo la trama di un campionato che inizia già ad annoiare

Venerdì dopo il primo tempo di Fiorentina-Juventus probabilmente qualche tifoso napoletano s’era pure illuso: dai che è la volta buona. Stesso identico pensiero, ma a parti chiaramente invertite, ieri dopo il gol della Lazio che aveva portato in momentaneo svantaggio il Napoli: fusse ca fusse la vorta bona. Niente da fare. Il campionato 2017/2018 non ha propriamente la complessa trama di un thriller alla Stephen King, meno prosaicamente però pare avere quella a suo modo comunque intrigante di un buon porno d’autore casereccio: bello l’inizio, davvero interessanti i dialoghi, ricercata la sceneggiatura ed abbastanza singolare la caratterizzazione dei personaggi, ma quando si scopa? Vale a dire: quando si entra nel vivo? Perché qualche buontempone vorrebbe farci credere che la Serie A è già nel vivo dell’azione da un po’ di mesi ormai. Bugiardo, bugiardo, bugiardo.

Napoli e Juve fanno slalom tra le avversarie come birilli. Ognuna col suo stile, certo: gli azzurri con l’eleganza di un cigno, i bianconeri con l’arroganza di Super Mario che fa le spaccate sui funghi. Dove passano Sarri e Allegri non cresce più l’erba, restano solo gli antidepressivi: Maurizio re degli Unni e Massimiliano flagello di Dio. Giornalisticamente parlando ci sarebbe ben poco da scrivere per noi tutti, ma vuoi mettere la disoccupazione che c’è in giro ultimamente? Tanto vale inventarsi un tema. E dunque: chi gioca meglio? La VAR favorisce più l’una o l’altra? Il campionato è bello perché giocato fino all’ultimo, match su match, o fa schifo perché tra le prime due della classe e tutte le altre intercorre la stessa differenza che c’è tra un eunuco e Lebron James sotto la doccia? Meglio la pizza o la bagna cauda? Pesa più un chilo di piombo o un chilo di paglia? Vuoi più bene alla mamma o al papà?

Il clou del campionato il 22 aprile: prima e dopo, già tutto visto

Discussioni di cui francamente faremmo anche a meno, ma che in fin dei conti fanno comunque parte del gioco. Più utile semmai comprendere chi, tra Juve e Napoli, possa avere un calendario migliore (leggi anche: JUVE E NAPOLI: L’ANALISI DEL CALENDARIO) da qui alla fine della stagione, quale delle due possa essere maggiormente penalizzata dal ritorno delle coppe europee e, perché no, quanto giocare dopo o prima possa aiutare o svuotare psicologicamente l’una e l’altra. Va bene tutto, ovvio, ma siamo ancora ai preliminari: qualche bacetto sul collo, un paio di porcate sussurrate all’orecchio, magari una delle due che è già pronta a tirarlo fuori sul serio, ma non è ancora quel momento. Il film non è entrato nel vivo e, sfortunatamente, tocca guardarselo tutto: dall’inizio alla fine. Stavolta no, non c’è possibilità di skippare direttamente all’atto clou. Sì davvero, che palle.

Se potessimo, anche noi vi risparmieremmo la solfa delle finte polemiche, delle partite giocate tanto per giocarle (perché non giocarle non si può), delle conferenze stampa del nulla cosmico, in attesa magari del pareggio dell’una o dell’altra che secondo i soliti buontemponi potrebbe – magari, forse, può darsi – anche decidere il campionato prima della fine. Come no. Se potessimo anche noi skipperemmo il film del campionato direttamente al 22 aprile, data in cui (almeno per ora) è fissato il big match Juve-Napoli, quello risolutivo, quello dei cuori forti, quello del tutto o niente – o così almeno dicono – . Dai sì avete capito: quello che vende i giornali e moltiplica la pubblicità in tv. Bypasseremmo volentieri il freddo di febbraio, le elezioni di marzo, Pasqua e Pasquetta, il pesce d’aprile, l’Isola dei Famosi, Champions ed Europa League, il cambio stagione, le ricorrenze coi parenti, matrimoni e comunioni. Faremmo come Marty McFly di “Ritorno al futuro” e vi proietteremmo direttamente a quella partita senza troppe rotture di balle. Che poi, voi lo immaginate se alla fine di tutto, quel giorno, una delle due facesse pure cilecca? Oh, che gran film di merda sarebbe.