Napoli, i commenti di fine anno di Grava e Iezzo

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Il centrocampista Gianluca Grava ed il portiere del Napoli Gennaro Iezzo augurano ai tifosi azzurri un Buon Natale tramite il sito ufficiale della società  partenopea, commentando l’attuale stato di grazia della squadra:

“Auguri al Napoli ed alla nostra meravigliosa città “. La firma è di due napoletani veraci: Gennaro Iezzo e Gianluca Grava. I due azzurri, ospiti di Radio Marte, hanno portato il sentimento comune dello spogliatoio, in giorni di festa che assumono ancor più spessore dopo le imprese del Napoli. Il finale con il Lecce è l’espressione più alta dell’intero anno. Gianluca Grava racconta così l’emozione della magia. A partire dal suo “gol”…Ã?  “Quando è entrato in area Corvia, ho visto che Morgan stava uscendo e ho cercato di coprire la porta. Ho corso più forte che potevo e sono riuscito a togliere la palla proprio sulla linea…”. E da lì ha preso il via la stella cometa del Matador…”Ero dietro di lui, ad un certo punto ho visto che andava da solo verso la porta. Poi ha saltato il primo, il secondo, il terzo, sono rimasto immobile, quando è partito il tiro ho visto la palla al sette, sono impazzito, non mi ricordo nulla, sono andato ad abbracciare Mazzarri, gli volevo strappare la camicia di dosso. Un’emozione che mi fa venire ancora la pelle d’oca”.

“Per noi queste sono sensazioni uniche – prosegue Gianluca – perchè siamo prima tifosi e poi giocatori di questa squadra. Ci vuole cuore e determinazione. Noi ci crediamo sempre. Di certo stiamo acquisendo valore e ce ne accorgiamo perchè anche le altre squadre ci guardano con occhi diversi. Dobbiamo affrontare tutte le partite come se fossero delle finali e cercare di proseguire così. L’anno scorso abbiamo posto le basi per una crescita. Adesso grazie anche a Mazzarri, Frustalupi e tutto lo staff, stiamo maturando anche sotto il profilo mentale”.Ã?  Al rientro ci sarà  una doppia sfida da brividi. La gente sogna…”Sì ci metteremo alla prova con due grandi squadre, Inter e Juve, e vedremo cosa sapremo fare. Sono le partite che ci esaltano e speriamo di poterci esprimere bene. Quest’anno con le big del campionato abbiamo sempre fatto bene e vogliamo proseguire anche nel 2011. L’entusiasmo della gente è importante, ma noi dobbiamo pensare a dare continuità  a queste prestazioni senza fare calcoli. La nostra forza è la solidità  del gruppo. Chiunque arrivi nel nostro spogliatoio si sente sin da subito uno di noi. Ogni nuovo acquisto diventa subito napoletano. Per noi questa maglia è una seconda pelle. Per i vari napoletani che sono in questo gruppo, la maglia azzurro è prima di tutto un onore! Adesso ci riposeremo qualche giorno, poi ricominceremo. E voglio fare i miei auguri ai tifosi del Napoli perchè è grazie al loro sostegno e la loro passione se siamo così in alto”.

nche Gennaro Iezzo spiega le emozioni dalla panchina..Ã?  “Non lo so, siamo impazziti, ho abbracciato tutti. Dico solo che quando è partito il tiro di Cavani eravamo già  tutti in piedi. Poi è stato un delirio. Abbiamo meritato per il grande cuore di questo Napoli. SinceramenteÃ?  mi aspettavo progressi da questa squadra, ma arrivare così in alto ha sorpreso anche me. Il nostro segreto credo sia molto nel lavoro di Mazzarri che ha coinvolto tutti in questo progetto”.Ã?  “Bisognerebbe proporre di fare un abbonamento per i tifosi solo per gli ultimi 5 minuti – scherza Gennaro – perchè quando si alza il cartello del recupero il San Paolo quasi esulta. Questa è una squadra che ha grande napoletanità  e devo dire che ci troviamo benissimo con i sudamericani perchè hanno il sangue caldo come noi. Cerchiamo di trasmettere a tutti la mentalità  della nostra città . Noi siamo del gruppo storico e ricordiamo ancora con piacere la risaltita dalla Serie C. Sono partite di un passato che ci riempie di orgoglio”Ã?  “Adesso ripartiremo con Inter e Juve sarà  dura. Ma se la mentalità  resta quella di quest’anno, ci possiamo divertire. Ho notato con piacere che anche la gente napoletana è maturata, ci sostiene al di là  di tutto, vede impegno e umiltà  e ci spinge per quello che la squadra riesce a dare in campo. Dall’Era Mazzarri c’è stato un grande cambiamento. Si gioca sempre per vincere su qualsiasi terreno, gestiamo noi il gioco e non ci arrendiamo mai. Certo non vogliamo illudere nessuno, ma diciamo solo che lotteremo fino alla fine. Questo è certo”Ã?  Poi gli auguri più sentiti di “Gezz”…”Vogliamo salutare uno splendido 2010, io e Gianluca lo trascorreremo le feste in famiglia e nel nostro locale. Non c’è posto migliore di Napoli per brindare. Il nostro augurio è soprattutto per i bambini che soffrono e che vedono nel Napoli la gioia di vivere. Preghiamo affinchè per loro sia un fantastico 2011. Ed auguro a tutti i nostri tifosi un anno di pace e serenità  sia umana che calcistica”.

Fonte: sscnapoli.it