Palermo, comunicato Arkus Network: «Vittima di fake news»

Palermo, comunicato Arkus Network: «Vittima di fake news»
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Ecco il comunicato stampa dell’Arkus Network, il fondo italiano che acquisterà il Palermo. Ecco la risposta ai media

Arkus Network fa chiarezza tramite tramite un comunicato stampa sulle news pubblicate su alcuni media, che riportavano una particolare connotazione politica del gruppo. Il fondo italiano nei giorni scorsi ha firmato un preliminare d’accordo finalizzato a rilevare la totalità delle quote del Palermo.

Ecco il comunicato:«Con riferimento a talune notizie di stampa, recentemente riportate dal Giornale di Sicilia e più volte riprese da altre testate giornalistiche ed agenzie di stampa, che asseritamente traggono origine dalle dichiarazioni pubblicamente rese da alcuni consiglieri comunali che l’asserita riproducibilità di questo gruppo imprenditoriale a componenti di matrice xenofoba è destituita di ogni fondamento, e non trova alcun riscontro nei pubblici registri e men che meno nel dna personale e culturale dei suoi esponenti».

Arkus Network continua:«In ragione di ciò, il sig. Stefano Pistilli, nostro apprezzato e stimato professionista in quanto anche cittadino inglese, è il director della società di diritto britannico Gepro Investments Partners Ltd. Detenendo nella medesima società e per ragioni strettamente connesse al suo incarico, una minima quota di partecipazione di capitale, che non gli consente in nessun modo di esercitare alcun potere di influenza, sulla società medesima, sulle sue scelte e linee di indirizzo, per fatti e/o circostanze eventualmente dipendenti da opinioni ed orientamenti personali e che, in quanto tali, appartengono alla legittima sfera di ciascun individuo, i cui diritti in uno stato democratico sono garantiti da norme istituzionali che consentono la libertà di pensiero ed espressione».

Arkus Network conclude così:«Ciò doverosamente precisato, non ci esimiamo, tuttavia, dall’esprimere il nostro più vivo rammarico per le assunzioni espresse dai suddetti esponenti del consiglio comunale che si sono avventurati, in assenza dei riscontri oggettivi, a divulgare una cd. ‘Fake news’ sul nostro conto, così gettando gratuito discredito su un ambizioso progetto imprenditoriale e sugli imprenditori medesimi che si apprestano a garantire la sopravvivenza del blasonato Palermo Calcio e rilanciarne le sorti e l’immagine del club e della sua città, al fine di arrecare un benessere collettivo. Confidiamo, pertanto, che i suddetti consiglieri comunali, vogliano rettificare quanto asserito con la stessa immediatezza di comunicazione. In assenza di ciò, ci riserviamo la tutela del nostro diritto di immagine e del buon nome personale nelle più opportune sedi, non temendo di essere sconfessati in alcun modo»