Pepe e non solo: l’Inter e un mercato con troppi due di picche

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Il mercato dell’Inter stenta a decollare e i primi due obiettivi sono già sfumati, con Pepe andato al Psg e Schick alla Juve. L’indecisione e i tempi lunghi del dialogo Italia-Cina rischiano di influire sulle trattative

Una beffa dietro l’altra. Il mercato dell’Inter non è certo iniziato con il piede giusto, anzi. L’unico obiettivo che sembrava ormai sul punto di essere ufficializzato ha deciso di rispondere picche. E il riferimento a Pepe del Real Madrid, che ha accettato la proposta del Psg, è chiaro. A dimostrazione del fatto che la società nerazzurra ha grandi idee per rinforzare la squadra, ma che fatica a portare in porto le trattative sulle quali ha investito mesi di lavoro. L’altro obiettivo, Patrik Schick, ha deciso di sposare il progetto Juve e oggi l’Inter non è riuscita a perfezionare nessuna operazione sul mercato. Con il Milan che, al contrario, viaggia a mille allora, con Kessie, Musacchio e Rodriguez che vestiranno sicuramente la maglia rossonera.

L’ASSE MILANO-NANCHINO – Ma perché l’Inter fa così fatica a chiudere le trattative che conduce per tanto tempo? Il motivo è molto semplice e riguarda l’assenza di una proprietà spesso intralciata da se stessa. Oltre all’equivoco della presenza di due uomini mercato come Ausilio e Sabatini, che al posto di agevolare il mercato rischia di penalizzarlo enormemente, il problema è da ricercare sull’asse Milano-Nanchino. Prima di perfezionare un colpo infatti l’Inter deve sempre e comunque inviare i documenti in Cina, tradotti dall’italiano all’inglese e dall’inglese al cinese, per poi riceverli approvati o meno a qualche giorno di distanza. La lentezza delle varie fasi delle trattative sta diventando n problema, che si traduce in indecisione. Quella, appunto, che ha portato Pepe a firmare per il Psg.

ALTRE BEFFE IN ARRIVO – E ora, a mercato tutto da costruire e con l’arrivo del nuovo tecnico Luciano Spalletti che ancora deve essere ufficializzato, la strada si preannuncia in salita. Soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi made in Roma, visto che sarà molto complicato riuscire a strappare Nainggolan e Manolas. Più semplice potrebbe essere il perfezionamento dell’arrivo di Rudiger, ma le altre due beffe che l’Inter teme riguardano soprattutto Bernardeschi e Berardi. Con il primo sondato dalla Juve e il secondo finito nel mirino della Roma. I tanti tentennamenti dei primi giorni di mercato non fanno certo bene alla credibilità della nuova Inter di Suning, che finora è riuscito a chiudere solo per lo svincolato Padelli come vice Handanovic. Davvero troppo poco per chi vuole lottare per lo Scudetto.