Playoff sì o playoff no? La Serie B 2016-17 tira le somme. E anche la Spal…

Spal
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Playoff Serie B: sì o no? Tutto sta nelle prossime due giornate di campionato, al momento il Frosinone è a più dieci e si qualificherebbe in Serie A direttamente. Le ultimissime notizie e il regolamento per le ultime partite in cadetteria

Playoff Serie B 2016-17, si faranno oppure no? Allo stato attuale delle cose, quindi alla 40ª giornata e con due turni da giocare, le prime tre del campionato cadetto salirebbero direttamente in Serie A. Il regolamento parla chiaro: con dieci o più punti tra la terza e la quarta, le prime tre sono promosse in A e non c’è alcuna coda per la B, se non per i playout ma quella è un’altra storia. Al momento la terza in classifica è il Frosinone a 71 punti, la quarta è il Perugia a 61: per capirsi, se i terzi in classifica (in questo caso i laziali) rimanessero con questa distanza o la aumentassero rispetto ai quarti (gli umbri, vista la graduatoria attuale) allora non si giocherebbero i playoff. Se invece tra la terza e la quarta ci fossero nove punti, allora sì che ci sarebbero ulteriori partite per decidere chi andrebbe in Serie A oltre alla prima e alla seconda in classifica. Spal, Verona e Frosinone sono in bilico: tutte rischiano di fare i playoff e tutte rischiano di andare in A dirette. Anche la Spal non è sicurissima della promozione, visto che ha rimandato la festa a causa dello zero a zero interno con la Pro Vercelli. Nella storia della Serie B moderna è successo solo nel 2006-07 che le prime tre andassero in A direttamente: allora furono Juventus, Napoli e Genoa, non tre qualsiasi. Da quando i playoff sono stati riformati invece non è mai accaduto.

Playoff Serie B: come funzionano

Poniamo caso che la quarta accorci lo svantaggio e si possano disputare i playoff. Dal 2013-14 non sono ammesse solamente quattro squadre, il numero è stato portato fino a un massimo di sei. La terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima e l’ottava classificata si potrebbero potenzialmente sfidare in un ulteriore mini-torneo. Il regolamento però parla chiaro: sono ammesse ai playoff le squadre che rientrano in un margine di quattordici punti dalla terza. Si potrebbero avere playoff a sei squadre: la 5ª sfida l’8ª e la 6ª se la vede con la 7ª in un turno preliminare (in casa gioca chi ha il miglior piazzamento), le vincenti giocano una semifinale andata e ritorno con la 3ª e la 4ª e poi si disputa la finale (in entrambi i turni andata in casa per chi ha la classifica peggiore). Si potrebbero avere anche playoff a cinque squadre: preliminare tra 6ª e 7ª in casa della meglio piazzata, chi vince sfida la 3ª mentre l’altra semifinale è 4ª contro 5ª, anche in questo caso tutte partite andata e ritorno tranne il preliminare. C’è la possibilità che le squadre a prendere parte al playoff siano solo quattro: 6ª contro 3ª e 5ª contro 4ª e poi la finale, la meglio piazzata gioca l’andata in trasferta. Difficile ma non impossibile il playoff a tre squadre: 5ª contro 4ª e la vincente sfida la 3ª in finale, con la meglio piazzata in casa al ritorno. Infine l’ultima possibilità, playoff a due squadre: 4ª contro 3ª in un doppio confronto con andata in casa della 4ª, si ricorre a tempi supplementari e rigori solo se le due formazioni hanno chiuso il campionato a pari punti e ovviamente le due gare siano finite con un numero pari di gol. In qualsiasi caso comunque le reti segnate in casa o fuori hanno lo stesso valore, se il risultato totale è di parità allora passa la meglio piazzata nella regular season. Supplementari e rigori sono validi in finale ma solamente se si segue il criterio del playoff a due squadre descritto sopra.