Roma, ecco il tuo top player: sgarbo a Sabatini, Schick è giallorosso!

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Si conclude una delle telenovele di questo pazzo calciomercato. Patrick Schick è ufficialmente un giocatore della Roma. Arriva dalla Sampdoria in prestito con obbligo di riscatto per 40 milioni totali.

Alla fine arriva Schick. La Roma mette a segno il colpo che probabilmente chiuderà il calciomercato giallorosso. Dopo aver rincorso Mahrez, Monchi regala a Di Francesco uno dei migliori giovani in circolazione. Pagato più di Batistuta, il ceco va a completare la batteria d’attacco a disposizione del mister.

Schick doveva arrivare in giallorosso già l’anno scorso. L’allora Ds Sabatini aveva praticamente concluso l’acquisto del Ceco dallo Sparta Praga, per 4 milioni di euro, per poi tirarsi indietro all’ultimo. Alla fine Schick, grazie ad Osti, era approdato alla Sampdoria per la stessa cifra. Prima stagione in Serie A stupefacente: 11 gol in 32 presenze agli ordini di Giampaolo. Memorabili l’eurogol alla Bergkamp segnato al Crotone e la doppietta allo Stadium contro la Juventus. Proprio i bianconeri, a fine Giugno, avevano praticamente preso Schick.

Marotta aveva sborsato per lui 30,5 milioni. Nelle consuete visite mediche, però, erano emersi problemi cardiaci (poi smentiti dal certificato arrivato ad inizio Agosto) che avevano bloccato l’affare. Il 18 Luglio, comunicato congiunto dei due club: «Non verrà perfezionato l’acquisto». Memore dell’errore, Walter Sabatini (passato nel frattempo alla corte di Suning e dell’Inter) si fionda su Schick. Sembrava fatta, vista l’amicizia che lega gli agenti Paska e Satin al Ds nerazzurro, fino al temporaneo stop imposto dalla proprietà cinese: Prima vendere, poi comprare.

E’ a questo punto che si inseriscono Monchi e la Roma. I giallorossi si sono mossi in maniera rapida e decisa, questa volta, trovando quasi subito l’accordo con i blucerchiati. Come nei più intricati thriller, però, ritorna la Juventus sul calciatore. Grazie alla pressione di Nedved, Schick tentenna ancora. I bianconeri, però, non hanno fatto i conti con Massimo Ferrero: L’offerta rimane la stessa e il presidente blucerchiato rifiuta. Si muovono Totti e Di Francesco in prima persona (sms dell’ex capitano e telefonata del mister). Il Ceco si è finalmente convinto, con buona pace di Sabatini e Marotta, scegliendo la Roma (con la maglia numero 14) e diventando l’acquisto più costoso della storia.

Serviva un esterno a piede invertito per lo scacchiere di Di Francesco, dopo la dolorosa partenza dell’egiziano. Schick non è un esterno puro, ma la sua grande duttilità gli permette di giocare in quasi tutti i ruoli dell’attacco: Prima, seconda punta, trequartista ed esterno. La Roma, adesso, può giocare in diversi modi. Il 4-3-3 di base con Schick ala, 4-3-1-2 con il ceco seconda punta e trequartista in un 4-2-3-1. Per caratteristiche fisiche, Schick ricorda il primo Ibrahimovic (ed ecco il deja-vù, con l’acquisto dello svedese saltato a parti invertite). I colpi ci sono e i margini di miglioramento sono ampi. La Roma ha ora in casa un potenziale fenomeno.