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Champions League

Spalletti verso PSV-Inter: «Partita difficilissima. Un pareggio? Andiamo per vincere»

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L’allenatore nerazzurro Luciano Spalletti ha preso parola in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League PSV-Inter

E’ la vigilia di PSV-Inter, gara valida per la seconda giornata della Champions League 2018/2019. Nerazzurri che vogliono dar seguito alla vittoria maturata due settimane fa San Siro contro il Tottenham per spianare la strada alla qualificazione agli ottavi di finale. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore Luciano Spalletti, intervenuto in conferenza stampa:

Qual è la caratteristica migliore del PSV?

«Loro hanno diverse qualità, sono una squadra forte fisicamente, hanno individualità importanti e hanno questa qualità di impatto forte su ogni momento della partita, interpretano il calcio come il loro allenatore, ripropongono il suo carattere da calciatore. Naturalmente mi riferisco a van Bommel».

Per l’Inter va bene anche un pareggio?

«Al di là che non ho mai fatto questi ragionamenti per principio, veramente poi ti mettono in difficoltà se devi trasmettere questo ragionamento alla squadra. Per i calciatori è come un timore di non fidarsi delle loro qualità. Sicuro che è giusto andare a provare a vincere la partita. Magari tenendo bene sotto mirino le loro insidie, che sono facilmente individuabili».

Avevamo detto che questa era la settimana della verità, se vincete domani?

«Cominciamo a preparare bene mentalmente la partita, sapendo bene la sua importanza. Già da ieri l’aria è diventata subito più massiccia. Dovremo respirare più forte, domani soprattutto. Partita difficilissima, da queste vittorie riceviamo una spinta sulla personalità e sulla forza che ci deve essere per indossare questa maglia. Passa da queste partite anche per il cammino in campionato. Dovremo tirare fuori tutto, individualmente e a livello di squadra. Ci sarà bisogno del massimo. Le altre tre squadre del gruppo erano in blocchi avanti a noi perchè in questo precedente avevano fatto vedere qualcosa di meglio, noi domani dovremo colmarlo».

Che PSV si aspetta, quello che domina il campionato olandese o quello di Barcellona?

«Nel campionato olandese giocano bene a calcio, secondo me si sono pentiti di aver dato campo al Barcellona nella prima parte dela gara. Non è loro abitudine, sono abituati a venirti a cercare, appoggiandosi su qualità fisiche e attaccando gli spazi con la velocità. Ti mettono a dura prova da un punto di vista del ragionamento, bisogna essere veloci il più possibile per mettere in pratica le nostre idee. Se ci riusciremo ci saranno delle possibilità da sfruttare. Non dimentichiamo che il PSV ha battuto l’Ajax poco tempo fa».

Caratteristiche PSV ti possono far cambiare qualcosa?

«Stiamo migliorando rimanendo così tatticamente, si va avanti per questa strada, 4-2-3-1. Assomiglia anche al loro sistema di gioco».

Cosa si aspetta da questa gara?

«Avendo a che fare con professionisti e persone intelligenti, mi aspetto che si facciano trovare pronti da un punto di vista mentale e di lettura dell’impatto della partita. E’ quella la prima insidia a cui metter mano. Bisogna inventare cose per vivere questo momento ed esserne all’altezza».

D’Ambrosio e Vrsaljko come stanno? Skriniar potrà giocare a destra?

«D’Ambrosio sta bene, è in perfette condizioni, soprattutto all’inizio non c’è questa posibilità. Vrsaljko ha fatto il suo periodo di programma individuale e ha dato risultati. Si è allenato con la squadra, ma 2-3 allenamenti sono pochi per dire il suo minutaggio e se verrà usato. E’ possibile anche vederlo dentro fra i 18. Lo valuteremo».