Valdano: “Cassano a Madrid non fu professionale”

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Euro2012 – Uno dei calciatori più incisivi per l’approdo in finale dell’Italia è stato senz’altro Antonio Cassano. In passato etichettato come “bad boy per eccellenza“, il barese pare essersi ridimensionato ed ora è un calciatore “nuovo“, come lo definisce anche Jorge Valdano, ex dirigente del Real Madrid, che lo ha avuto durante la sua parantesi iberica. Intervistato dal “Corriere della Sera“, l’argentino commenta il talento del calciatore del Milan: Pirlo è la parte sostanziale del sistema di gioco dell’Italia, Cassano è la creatività, è il giocatore che può inventare quella soluzione vincente che nemmeno i giocatori più forti possono trovare. Cassano non ha risposto con professionalità quando è venuto a giocare qui a Madrid e al Real la possibilità ce l’hai per un anno solo, perchè qui l’agonismo è altissimo.”

Parlando poi della sfida in sé, Valdano spiega: “L’Italia si affida soprattutto alla tattica e alla forza fisica dei propri giocatori, invece in Spagna si dà molta importanza alla tecnica, per questo tutte le squadre spagnole hanno un livello tecnico straordinario. Ogni paese ha almeno un fuoriclasse, gli Azzurri hanno Pirlo, la Spagna ha Cazorla, Xavi, Iniesta, Alonso, Busquets, Fabregas, Silva… ha tantissimi giocatori con quelle caratteristiche. La Spagna ha capito che per giocare bene a calcio la tecnica è fondamentale“.