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Ze Elias: «Inter Juventus del ’98? L’arbitro fece saltare tutto in aria»

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ronaldo simoni

L’ex nerazzurro Ze Elias racconta Inter-Juventus dell’aprile ’98: «L’arbitro fece saltare in aria tutto». Le dichiarazioni

Intervistato da ESPNZé Elias ha riportato l’orologio della storia del calcio italiano al 26 aprile 1998, giorno del famigerato Juve-Inter con la discussa direzione di gara di Piero Ceccarini.

PARTITA 1998 – «Sapevamo che se qualcuno avesse vinto quella partita, difficilmente avrebbe perso il titolo in seguito. L’ambiente all’Inter era il migliore possibile, perché si stava lottando per lo Scudetto e anche per la Coppa Uefa, che poi avremmo vinto. Il gruppo aveva diversi ragazzi esperti, il nostro desiderio era quello di battere la Juventus in casa sua, per diventare campioni. Quando si fa bene, l’ambiente si carica da solo. Inizialmente ero tra le riserve, sono entrato nella ripresa, ma sono stato espulso. Sono andato a giocare una palla alta con Deschamps, mi è saltato dietro e, quando ero in aria, ha usato l’esperienza… Ha detto che ho lasciato il gomito e si è buttato a terra. Era una bugia, non l’ho fatto. L’arbitro ci è cascato e mi ha buttato fuori. La partita è stata molto combattuta, è stata una partita molto fisica. Non era un classico, ma è stata di buon livello. La Juve aveva Davids, Zidane, Del Piero, erano molto forti. Purtroppo l’arbitro ha fatto saltare in aria tutto, su Ronaldo c’era un rigore chiaro. E la cosa peggiore di tutto questo è che Ceccarini, dopo anni, non ha mai ammesso di aver sbagliato. Questa è la cosa peggiore. Se fosse rimasto zitto, non credo che ci saremmo arrabbiati tanto. Eravamo molto nervosi in quel momento, molto scontenti. Iuliano è arrivato molto tardi nel contrasto ed è andato addosso a Ronie. Sulla prosecuzione dell’azione,  poi ha fischiato un rigore contro Taribo West per un fallo molto simile. Ecco perché tutti siamo andati a protestare. Dopo il rigore sbagliato, la nostra squadra ha perso l’equilibrio… Ci è rimasto in mente l’aiuto per la Juve. Non era nemmeno il primo episodio, ed eravamo già condizionati da questo tipo di situazione, perché per tutta la stagione si è parlato molto dei regali con Udinese ed Empoli. Col Var, sarebbero arrivati ​​al derby con meno punti di noi, e di sicuro tutto sarebbe diverso».

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