2013
Milan, Allegri: «Pensiamo a Siena e alla Champions, poi parleremo del futuro»
MILAN ALLEGRI CONFERENZA STAMPA – Massimiliano Allegri ha parlato oggi in conferenza stampa presentando la partita del Milan con il Siena: «Siamo arrivati all’ultima giornata dopo una stagione importante, ricca di soddisfazioni. Dobbiamo vincere per mantenere il 3° posto, fondamentale per l’entrata in Champions League, la nostra stagione non è stata un fallimento. Il Siena non sarà una squadra dismessa ma cercherà di fare un buon risultato e lasciare la serie A a testa alta. I ragazzi hanno fatto una buona settimana per giocare nel migliore dei modi, se lo meritano. I tifosi sono stati lodevoli tutto l’anno, intorno a noi si è ricreato un entusiasmo giusto nonostante la diffidenza e la paura iniziali. Io personalmente prima della partita di domani devo solo ringraziare i ragazzi e la società perché come quando allenavo a Cagliari mi ha tenuto dopo le prime brutte gare.»
Ha poi proseguito affermando: «Abbiamo 2 punti in più della Fiorentina e sicuramente abbiamo fatto più di loro, dispiace che una delle due squadre debba rimanere fuori dalla Champions. Non si tratta di bel gioco, puoi vincere una o due partite solamente senza meritarlo, ma poi costruisci qualcosa di grande come abbiamo fatto noi. I viola giocano bene, ma quel che mi interessa arrivare al risultato finale e bisogna arrivarci solo attraverso il gioco. In Italia la tattica è molto esasperata e quindi puoi vincere anche giocando male. Berlusconi l’ho sentito ieri, ma purtroppo per impegni personali non è potuto venire. Questa la mia ultima conferenza a Milanello? Sì, ma solo dell’anno, nessuno adesso pensa al futuro. Montolivo sta bene, a metà campo dovrò scegliere due tra Ambrosini, Flamini e Nocerino. In attacco c’è da valutare Robinho e anche Pazzini centravanti. Robinho? Non è la prima volta che mando via uno dall’allenamento, solo che l’altro giorno c’erano 500 persone…»
Allegri in seguito ha dichiarato: «La tensione è alta al momento ma credo sia giusta per la partita che dobbiamo preparare. Credo sia la normalità per giocare la partita di domani. Il Siena ha voglia di chiuder bene il campionato, ha creato problemi al Napoli domenica e noi dobbiamo essere bravi a giocare la partita su tutti i novanta minuti, la cosa principale è rimanere in 11 in campo, è scontato ma fondamentale. Balotelli? Sarebbe bene rimanesse in campo in qualsiasi circostanza, la sua è stata una dichiarazione a caldo, le decisioni spettano agli organi di competenza. Per il futuro non ho deciso nulla perché domani sera è uno snodo importante e poi parlerò con la società, in questo momento il mproblema allenatore è l’ultimo. Ripeto, ora è importante vincere col Siena. Finita la stagione, parleremo di ciò che succederà. Gattuso? L’ho sentito dopo l’esonero, ma lui è portato per fare l’allenatore e uno come lui l’avrei preso già l’anno scorso nel mio staff, con lui ho un gran rapporto.»