2013
Esclusiva – Ternana, Ceravolo: «I tifosi? Non siamo mai soli. E sul Padova?»
E’ lui uno dei “top player” della Ternana. Stiamo parlando di Fabio Ceravolo, attaccante arrivato dalla Reggina nella finestra invernale di calciomercato. Il centravanti nativo di Locri, con dei trascorsi in Serie A, ha contribuito alla salvezza delle Fere al primo anno in Serie B. Domani la compagine umbra avrà la possibilità di festeggiare la permanenza in cadetteria al Libero Liberati. Alla vigilia del match contro il Padova, la redazione di CalcioNews24.com ha contattato Ceravolo. Ecco quanto affermato in esclusiva.
Fabio, qual è il tuo bilancio con la maglia della Ternana?
«Sono contento della scelta fatta a gennaio. Ho avuto un infortunio che mi ha tenuto fermo per un mese, ma il rush finale di campionato l’ho giocato con continuità. Sabato scorso abbiamo raggiunto la matematica salvezza, raggiungendo così l’obiettivo».
Quindi, sei soddisfatto…
«Si, ma mi dispiace solo per l’infortunio che ho avuto. Non ho preso parte a dieci partite, anche perché c’erano i turni infrasettimanali».
In dieci partite l’assenza di un giocatore come Ceravolo si fa sentire…
«Questo non lo so(ride ndr.). Su di me la società ha fatto un investimento a lungo termine e spero di ripagarla al meglio».
Al termine del campionato manca ancora una giornata, ma c’è una partita che porti dentro?
«Le partite da ricordare sono quelle in cui si vince, ma devo dire che in trasferta abbiamo ottenuto successi importanti. Porterò dentro la sfida contro la Reggina, tra l’altro la mia ex squadra. La Ternana giocava in casa e ha fatto una bella partita. Per quanto mi riguarda, è quella che spicca di più».
Sabato, al Liberati, arriverà il Padova: una squadra di tutto rispetto per cadetteria…
«Si, sono diversi anni che allestiscono una squadra per poter raggiungere, come minimo, i play-off. Il Padova è una delle compagini più forti della categoria. Quest’anno ha avuto delle difficoltà, ma nonostante ciò bisogna rispettare l’avversario. Domani, non sarà una partita di cartello: nessuna delle due ha qualcosa da vincere o da perdere».
Si giocherà al Liberati, vorrete chiudere sicuramente in bellezza…
«Si, esatto. Il pubblico ci ha dato grandi soddisfazioni e, devo dire la verità, non me l’aspettavo. In casa accorrono sempre numerosi, in trasferta abbiamo un bel seguito: non siamo mai soli. Un plauso ai tifosi delle Fere. Noi giocatori onoreremo sempre la maglia, questa è l’unica cosa che non verrà mai a mancare da parte nostra».
Sei un attaccante: quale difensore del Padova temi?
«Ho giocato con Trevisan a Pisa e conosco Renzetti. La difesa biancoscudata ha subito un bel po’ di gol, ma il Padova resta una squadra forte soprattutto in attacco: Cutolo è imprevedibile, staremo molto attenti a lui».