Super Allegri: dalla fascia del Faraone all?asse centrale Balo-Flamini - Calcio News 24
Connect with us

2013

Super Allegri: dalla fascia del Faraone all?asse centrale Balo-Flamini

Avatar di Redazione CalcioNews24

Published

on

allegri indicazioni 2013 ifa

Milan a Siena, Fiorentina a Pescara: i due punti che distanziano i rossoneri dalla squadra di Montella pongono il Diavolo in una netta posizione di forza nella contesa che dovrà risolversi con la conquista di quella terza piazza utile per accedere alla prossima Champions League. Siena e Pescara già retrocesse, non più di una formalità per due squadre forti ed in lotta per un obiettivo così importante.

MILAN FAVORITO – Eppure il calcio ha dimostrato di saper riscrivere esiti definiti scontati alla vigilia: il Siena non ha più nulla da chiedere ad un campionato evidentemente condizionato dalla pesante penalizzazione iniziale – i sei punti inflitti dalla Commissione Disciplinare in merito al Calcioscommesse – ma ha appena dimostrato in quel di Napoli di voler onorare la sua stagione fino all’ultimo minuto. E’ altrettanto vero che i partenopei avevano già centrato il loro obiettivo, così come è indubitabile che il Milan dovrà attingere a piene mani dalle sue risorse per avere la meglio sull’avversario. Se tra le due trasferte la più complessa è sicuramente la sfida che attende il Milan, la Fiorentina – a meno di clamorosi passi falsi, come ad esempio la sciagurata sconfitta interna del girone d’andata subita proprio dagli abruzzesi – passerà agevolmente all’Adriatico. I rossoneri fanno leva sui due pesanti punti di vantaggio: non basta il pari – Fiorentina in vantaggio negli scontri diretti – ma una vittoria regalerebbe un’inattesa qualificazione.

LA RIMONTA IMPOSSIBILE – Qualificazione frutto di una rincorsa strepitosa orchestrata in primis da Massimiliano Allegri: il tecnico toscano ha avuto l’enorme merito di restare impassibile di fronte alle critiche abbattutesi su gruppo e guida tecnica in avvio di stagione, quando niente andava per il verso giusto e ad onor del vero risultava impensabile raggiungere la terza piazza. Allegri ha fatto quadrato intorno alla sua squadra, lavorato sulle qualità singole per valorizzare un organico indebolito dalle cessioni di Thiago Silva ed Ibrahimovic, inculcato personalità in uno spogliatoio improvvisamente privo di punti di riferimento quali Nesta, Zambrotta, Gattuso, Seedorf ed Inzaghi: l’allenatore ha gestito una vera e propria rivoluzione, puntando forte sul suo attacco atomico – devastante l’impatto di Balotelli sulla Serie A – cercando di minimizzare le lacune di una tenuta difensiva migliorata strada facendo.

LA GESTIONE DI EL SHAARAWY – La lucidità con la quale Massimiliano Allegri ha condotto la delicatissima e complessa stagione del Milan – per lui terzo anno sulla panchina rossonera, un titolo ed un secondo posto all’attivo –è ben visibile dalla gestione del fenomeno El Shaarawy: punto di forza del girone d’andata, il tecnico ha cavalcato l’onda e fatto in modo che le offensive della squadra mirassero a liberare il Faraone sul fronte sinistro, irresistibile nel rientrare sul piede destro e creare superiorità numerica o direttamente occasioni da gol. Con l’approdo di Balotelli – accentratore di gioco per caratteristiche tecniche e fisiche – e un’intesa giocoforza da trovare ed ottimizzare, il rendimento di El Shaarawy è decisamente calato ma Allegri ha fatto di necessità virtù, incentrando maggiormente il gioco per vie centrali. Basta pensare – oltre all’evidente peso di Balotelli – ai letali inserimenti di Flamini il quale, con una sponda dotata delle peculiarità dell’ex centravanti di Inter e Manchester City (rispetto al puro finalizzatore Pazzini), ha avuto vita facile nel trovare quegli spazi in grado di esaltarlo. Come accadeva un anno fa sull’asse Nocerino-Ibrahimovic. Allegri è dunque tecnico polivalente e di personalità: neanche le voci di mercato sembrano sfiorarlo, forte degli endorsement più volte manifestati da tutti i suoi calciatori. Tutti con Allegri, ne manca uno all’appello – quello che poi decide – ma non è escluso che possa iscriversi presto al partito.