Serie A, 35^ giornata: Milan - Torino, pagelle. Abbiati super. - Calcio News 24
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2013

Serie A, 35^ giornata: Milan – Torino, pagelle. Abbiati super.

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PAGELLE MILAN TORINO – Queste le pagelle di Milan – Torino, partita valida per la 35^ giornata della Serie A 2012/2013.

 

MILAN

ABBIATI 7,5 – Paratissima nel primo tempo e nel secondo tempo, in pratica la sua bravura vale quanto un paio di gol, quando c’è si sente, il problema è che si sente purtroppo anche quando manca.

ABATE 6,5 – Velocissimo sulla fascia, fa valere spesso le sue doti. Usain Bolt ha detto di lui: « Chi è quel bianco che mi copia? ».

MEXES 6 – Ma è un difensore? Il repertorio sembra quello di un fantasista: colpi di tacco, passaggi leggeri come una piuma… Nel secondo tempo regge le scorribande torinesi. Va bene così.

ZAPATA 6 – Salva un paio di occasioni potenzialmente pericoloso: è freddo come quello Romanzo Criminale, un colombiano atipico.

CONSTANT 6 – Il suo lavoro lo fa sempre, di questo gli va dato atto. Non si vede spessissimo oggi, ma se non altro contribuisce come può: risolvere le partite non è certo richiesto dal suo contratto. Nel secondo tempo, come un po’ tutti, cala, ma si stanca.

FLAMINI 6 – E’ tanta roba in mezzo al campo nel primo tempo, nel senso di quantità: vuole prendersi ogni pallone, vi prego, regalategliene uno per Natale. Nel secondo cala, ma oggi non era giornata per tutto il Milan. (Dal 79′ ROBINHO s. v.)

MUNTARI 6,5 – Sembra un lontano parente di quello che giocava nell’Inter: quello alto e bello che gli rubava le ragazze a scuola. E’ l’uomo in più a centrocampo nel primo tempo e cerca pure la rete.

NOCERINO 6 – Si chiede perchè non gioca: semplice, perchè non è Montolivo. I suoi piedi non sono quelli di un rifinitore: ricorda Pinocchio, è di legno ma vorrebbe essere in carne ed ossa in fase di impostazione. Gli va dato atto di metterci l’anima, almeno quella, nel secondo tempo in fase di recupero: è quello il giocatore che ricordiamo.

BOATENG 5 – Ci prova spesso da fuori area, come gli chiede Allegri, però non dà troppe preoccupazioni al Torino. La cresta catarifrangente ti aiuta se rimani a piedi in autostrada, non ad essere più preciso. Male poi quando si innervoscise, addio. Esce fischiato. (Dal 76′ NIANG s. v.)

BALOTELLI 6,5 – E’ svogliato e scocciato, si guarda intorno come chi vorrebbe essere al Pascià di Riccione: non ne azzecca davvero una, Fanny sembra essersi riportata a casa anche il talento del ragazzo, oltre che il suo cuore. Poi nel secondo tempo segna, così, dal nulla: i grandi giocatori in fondo sono così ragazzi, decidono anche senza fare niente. Anche le pagelle si piegano a certi episodi.

EL SHAARAWY 5 – Anche lui nel primo tempo non è che si impegni più di tanto, va bene che ne occasioni non sono molte, ma insomma, se sei un potenziale campione dovresti almeno provarci, o no? (55′ PAZZINI 5,5: Boh, degna di nota solo la palla mancata per il gol di Balotelli).

ALL. ALLEGRI 5,5 – Diciamocela tutta: un po’ delle critiche che attira su di sè sono pure ingenerose, però poi vedi il primo tempo di oggi e ti domandi dove sia la mano dell’allenatore. Dove? In tasca. Nel secondo decide Balotelli, ma serve un minimo di onestà intellettuale: non è merito suo.

 

TORINO

GILLET 6 – Un po’ confusionario in occasione di un angolo nel primo tempo, ma è l’unico granata ad avere sempre giocato, un motivo ci sarà o no? E’ rassicurante come Papà Castoro.

DARMIAN 6 – L’emozione dell’ex non lo frega e dunque non sbaglia nulla, in fin dei conti il suo ruolo è proprio questo: rimani calmo, guarda l’avversario ed attento alle pallonate nelle parti basse.

DI CESARE 6,5 – Litiga spesso con l’attacco avversario e, quando serve, usa i piedi anche per mettere a terra l’avversario. Il calcio non è uno sport per femminucce, diamo a Di Cesare quel che è di Di Cesare. P. S. Corre come un dannato. (Dall’82’ D’AMBROSIO:

RODRIGUEZ PEREZ 6 – Guida la difesa, da uomo esperto. La sua barca non è in tempesta nel primo tempo, per cui non ha grossi patemi d’animo.

OGBONNA 6,5 – Giganteggia al centro dell’area. E’ come un mastino, nel senso che non molla nessuno, ma anche nel senso che come un cane sente odore di mercato: Galliani, ci sei? Nel secondo tempo rimane un po’ fermo in occasione del gol milanista dopo una partita perfetta: gli costa il 7.

MASIELLO 6 – Non c’è molto da difendere se l’avversario non attacca granchè, di solito funziona così nel calcio. Non fa stupidate però, quindi la pagnotta se la guadagna.

BASHA 6,5 – Leggeramente anonimo in alcuni frangenti, ma è solo perchè il suo lavoro è invisibile, anche se lo senti: un po’ come la pace nel mondo. Nel secondo tempo cresce esponezialmente, tatticamente oro grezzo.

BRIGHI 6 – Fa quantità, ma nel primo tempo non è che ci sia granchè da correre, così un po’ si riposa. Partita tranquilla la sua oggi, l’importante è farsi trovare quando serve. (Dal 75′ SANTANA 5,5: si vede poco e niente)

VIVES 6,5 – Soprattutto in difesa si mostra attento come un segugio, per il Milan è fastidioso come la sabbia nel costume nel primo tempo. Nel secondo fa quello che deve fare, ma la sfortuna ha la meglio sui suoi. 

CERCI 6 – Onestamente? Nel primo tempo ci si aspettava di più, ma non è che possa fare sempre miracoli Sant’Alessio da Roma: è pericoloso “quanto basta”, come il sale nelle ricette. Nel secondo tempo fa valere la propria capacità di correre senza sfiancarsi, caratteristica non comune per un essere umano dotato di due polmone.

BARRETO 5,5 – Grandissima occasione nel primo tempo, può fare l’1 a 0 e invece no, invece no, invece no. Sbaglia un paio di appoggi potenzialmente pericolosi, poi sbaglia a colpo sicuro nel secondo tempo (più per merito di Abbiati): insomma sbaglia tutto lo sbagliabile, probabile che tornando a casa sbagli pure strada. (Dal 82′ MEGGIORINI s.v)

ALL. VENTURA 6,5 – Studia la partita così: palleggio selvaggio per togliere ritmo al Milan. I rossoneri nel primo tempo ci cascano con entrambe le scarpe. Nel secondo è sfortunato, ma la gara l’aveva preparata: cosa gli si può dire se i suoi sbagliano e i portieri avversari no?

TABELLINO – Questo il tabellino di Milan – Torino, 35^ giornata di Serie A:

Milan (4-3-3): Abbiati, Abate, Zapata, Mexes, Constant, Flamini (79′ Robinho), Muntari, Nocerino, Boateng (Niang 76′), Balotelli, El Shaarawy (Pazzini 55′). A disp.: Amelia, Pazzini, Gabriel, Zaccardo, Bonera, Yepes, Antonini, De Sciglio, traoré, Salamon, Niang, Robinho. Allenatore: Allegri
Torino (5-3-2): Gillet, Darmian, Di Cesare (D’Ambrosio 82′), Ogbonna, Rodriguez, Masiello, Basha, Brighi (Santana 75′), Vives, Cerci, Barreto (Meggiorini 82′). A disp.: Santana, D’Ambrosio, Caceres, Gazzi, Bakic, Menga, Birsa, Bianchi, Meggiorini, Jonathas, Coppola. Allenatore: Ventura
Arbitro: Damato

MARCATORI: 84′ Balotelli (M)
AMMONITI: Mexes (M) 49′, Muntari (M) 73′, Balotelli (M) 84′
ESPULSI: