Serie A, 35^ giornata: Di Natale show, Udinese-Sampdoria 3-1 - Calcio News 24
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2013

Serie A, 35^ giornata: Di Natale show, Udinese-Sampdoria 3-1

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SERIE A UDINESE SAMPDORIA EUROPA LEAGUE – L’Udinese vince e risponde così alla Roma, mantenendo vive le speranze per un posto in Europa League. Partita equilibrata nella prima frazione di gioco, ma il talento di Di Natale riesce, per ben due volte, a indirizzare la gara dalla parte friulana. Nel finale Muriel sigla il 3-1, complice l’errore di un disastroso Romero.

PRIMO TEMPO – Come facilmente prevedibile, l’inizio del match è di marca friulana. I ragazzi di Guidolin, che tra le mura amiche non perdono addirittura dal 2 settembre scorso (1-4 con la capolista Juventus), tengono il pallino del gioco, cercando di creare pericoli dalle fasce. Il primo arriva dopo soli quattro minuti: Basta arriva sul fondo e crossa al centro cercando Totò Di Natale. Romero esce in presa alta, perdendo il pallone: fortunatamente per i doriani, il capitano bianconero non è abbastanza lesto per ribadire in rete da pochi passi. La risposta, non eccessivamente pericolosa, degli ospiti arriva al sedicesimo: cross tagliato di Renan dal lato corto dell’area, Brkic è bravissimo nell’anticipare Castellini prima che possa colpire verso la porta. I ritmi si mantengono sempre bassi, con la Sampdoria che prova a colpire la difesa di Guidolin attraverso le imbucate: Obiang prima e Poli poi smarcano Eder e Icardi in area, ma i due attaccanti sono anticipati in entrambe le occasioni rispettivamente da Brkic e Domizzi. Quando l’equilibrio sembra farla da padrone, puntualmente arriva la giocata del campione. Al minuto numero ventinove, Domizzi, dalla trequarti, crossa rasoterra verso l’area di rigore, dove Di Natale, con un numero dei suoi, controlla d’esterno e si libera di due difensori, per poi battere Romero con un perfetto diagonale mancino. Alla prima palla buona, il talento napoletano porta avanti i suoi. Nemmeno il tempo di gustarsi il gol dal sapore europeo, però, che la Sampdoria pareggia: Icardi arriva al limite e scarica per Eder che controlla e calcia verso la porta. La conclusione, leggermente deviata da Benatia, si spegne imparabilmente alle spalle di Brkic: al trentaquattresimo è 1-1. L’Udinese incassa, ma non accusa il colpo: prima del quarantacinquesimo, Di Natale si rende pericoloso in tre occasioni. Prima viene fermato da un intervento prodigioso di Rossini, poi ci prova con due colpi di testa, il primo bloccato da Romero, il secondo alto sopra la traversa. Si va al riposo sul punteggio di 1-1, risultato più che giusto alla luce di quanto s’è visto in campo.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con un brivido per l’Udinese: Poli ruba palla a Pinzi e lancia in contropiede Eder, che dopo aver fatto tutto il campo, entra in area, ma viene chiuso in maniera provvidenziale da Danilo. Poi, al settimo, ancora il campione in campo mette la firma: lancio dalle retrovie verso Di Natale, Romero legge male la traiettoria ed esce a vuoto. Il numero 10 bianconero, di prima intenzione, lo supera con un pallonetto delizioso da posizione defilata, con la palla che sfiora la traversa prima di terminare in rete. La Sampdoria, però, non si dà per vinta e, come nella prima frazione di gioco, si getta alla ricerca del gol del pareggio. Eder, pochi minuti dopo il 2-1, calcia da lontano, Brkic pasticcia e perde la sfera, recuperandola poco prima che superi la linea di porta. L’occasione più nitida, però, capita sui piedi di Sansone, subentrato ad uno spento Icardi: al sessantasettesimo, il giocatore mancino calcia dal limite dell’area, trovando la deviazione, la seconda nel match, di Benatia. Palla sul palo a portiere battuto. Da questo momento in poi, la Sampdoria sembra sfilacciarsi e, in contropiede, si aprono praterie per gli attaccanti friulani: prima Di Natale e Muriel, ostacolandosi a vicenda, non riescono a capitalizzare la ghiotta occasione, poi, a tre dal termine, su regalo di Romero, Muriel infila il 3-1. Nel recupero, l’attaccante colombiano, smarcato da un’altra sontuosa giocata del suo capitano, potrebbe bissare, ma Berardi lo ferma. Finisce 3-1 per l’Udinese, risultato giusto, perché nella ripresa gli uomini di Guidolin hanno spinto con maggior insistenza per cercare la vittoria.