2015
Nesta: «La Lazio si oppose al mio ritorno»
Il difensore: «Pensavano fossi troppo vecchio, poi ho vinto la Champions…»
«Non c’è stato un contatto da parte della società, mi ero un po’ proposto io in precedenza, l’avevo fatto per sentire che aria tirasse. Mi sarebbe piaciuto tornare, la società non ha voluto, si disse che ero vecchio, poi ho vinto la seconda Champions con il Milan (annata 2006-07, ndr). È andata bene così, non ho rimpianti». Alessandro Nesta, intervistato dai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, svela alcuni retroscena sul suo possibile ritorno in biancoceleste. Nemmeno preso in considerazione a fine carriera: «So che non stavo bene, non sarebbe stato giusto tornare in una piazza in cui ero già stato, ad una certa età, solo per chiudere la mia esperienza da calciatore. Non sarebbe stato giusto nei confronti della gente, non mi sarei sentito all’altezza del grande ritorno».
TIFOSO – Adesso, però, c’è una Lazio che vola, guidata da un ottimo Pioli: «Secondo posto? Me lo auguro da tifoso laziale e da sportivo che apprezza il lavoro di Pioli, lui lo merita. È ancora dura, ci sono tante partite da giocare. Roma e Napoli sono attrezzate, non sarà facile. Cataldi? È stato un grande gesto, l’ho visto in tv, guardavo Lazio-Fiorentina. Non conosco Cataldi come ragazzo, ma se i compagni lo hanno premiato vuol dire che gli riconoscono qualità da futuro leader. Gli hanno dato una bella responsabilità, non è successo soltanto perché è romano. Roma ti esalta e ti butta giù facilmente, gli consiglio di vivere serenamente questo grande momento, in modo normale, senza esaltarsi troppo. Deve continuare a crescere con qualità».