«Chi ha fatto palo?»: addio a Paolo Villaggio, genio del cinema dal cuore doriano – VIDEO

© foto www.imagephotoagency.it

Paolo Villaggio era ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemelli di Roma. Grande tifoso della Sampdoria, ha interpretato personaggi entrati nella storia del cinema italiano

Nella notte è morto a Roma il grande attore Paolo Villaggio. 84 anni, da alcuni giorni era ricoverato al Policlinico Gemelli e già da tempo aveva grossi problemi di salute. Nato a Genova il 30 dicembre 1932, era un grande tifoso della Sampdoria: si ricorda il suo arrivo, insieme a Gianni Minà, al Luigi Ferraris nel giorno dello Scudetto del 1991, una data storica per i tifosi blucerchiati. Con straordinaria ironia ha raccontato i vizi della società italiana. E’ stato attore, sceneggiatore e doppiatore e ha interpretato figure che hanno fatto la storia del cinema italiano. E’ stato il ragioniere Ugo Fantozzi, il timidissimo Giandomenica Fracchia e anche il mitico professor Kranz. Toccante il messaggio su Facebook della figlia Elisabetta, che ha scritto: «Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare».

Un’altra splendida immagine che lo lega al mondo del calcio riguarda il film “Il secondo tragico Fantozzi”. Fantozzi si prepara alla sfida fra Italia e Inghilterra con frittatona di cipolla, birra gelata e rutto libero. Ma poi riceve la telefonata dal megadirettore per vedere un film cecoslovacco con sottotitoli in tedesco. Il viaggio in macchina con la radiolina incollata all’orecchio passa alla storia, con la radiocronaca di Bersellini che lo tiene incollato alla sfida. Fino alla frase «nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso...», che genera la reazione di Fantozzi. Il ragioniere scende dall’auto abbandonata in mezzo alla strada, rompe la finestra con un pugno e fa una delle domande cult della storia del cinema: «Scusi, chi ha fatto palo?». Anche questo era Paolo Villaggio, genio indiscusso di un’Italia che mai lo dimenticherà.