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Altobelli chiude i giochi: «10 punti di distacco sono difficili da recuperare per il Milan, l’Inter sta dimostrando da mesi di essere la più forte! Lui sarà un nuovo acquisto»

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Altobelli, ex attaccante dell’Inter, ha parlato così dei nerazzurri e della volata Scudetto sul Milan. Ecco le sue dichiarazioni

Alessandro Altobelli, grande bomber interista del passato, analizza il momento della squadra di Cristian Chivu. Ecco le sue parole a La Gazzetta dello Sport

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I 10 PUNTI «Il distacco di 10 punti è molto difficile da recuperare per il Milan. L’Inter in campionato sta dimostrando da mesi di essere la più forte, quella che gioca meglio, che ha più idee e tanti cambi a disposizione. E ora non gli resta che raggiungere questo traguardo. Lo deve ai tifosi. Anzi, questi traguardi perché allo scudetto aggiungo la Coppa Italia. Sarebbe una “doppietta” incredibile».

L’ELIMINAZIONE DALLA CHAMPIONS «Questa penso sia stata già superata. L’Inter è una squadra che sa guardare avanti e, anzi, guai pensarci ancora, è una pagina che adesso va archiviata, dimenticata. In Europa la concorrenza è ben diversa rispetto a quella “nostrana”. Ripeto, abbiamo campionato e Coppa Italia da conquistare e io ci metterei la firma a vincere questi due trofei ogni anno».

L’INTER A DUE FACCE «È la domanda che ci facciamo tutti: possibile che ci sia questa differenza? Ma penso che possa dipendere anche dal turnover che è una dinamica che non mi piace. Io farei giocare sempre e solo i migliori».

LAUTARO «L’assenza del capitano è un gran dispiacere, quando non c’è si sente. Ma abbiamo visto come un giocatore come Pio stia riuscendo a ottenere più spazio senza farlo rimpiangere troppo. Parliamo di uno che avrà un futuro bellissimo in questa squadra».

THURAM «È un ottimo giocatore anche lui ma ultimamente alcuni acciacchi non l’hanno fatto rendere al meglio. Io lo aspetto».

DUMFRIES «È praticamente come un nuovo acquisto per questa seconda parte di stagione. Corre per due, mette palloni in mezzo, è un elemento che ti cambia le partite».

IL DERBY DELL’8 MARZO «Con quei dieci punti di vantaggio… Ma io dico che se anche l’Inter dovesse perderlo, quei potenziali 7 punti sarebbero comunque un distacco troppo importante in questa fase. Diciamo però che il derby è sempre la partita dell’anno a prescindere dalla classifica».

CHIVU «Sinceramente mi ha stupito. Ma si è fatto trovare pronto, ed è questa l’unica cosa che conta, oltre al fatto che evidentemente la scelta della società l’estate scorsa è stata davvero azzeccata. Sta dimostrando di essere un allenatore di livello, sa far giocare la squadra, dà spazio a tutti. Al suo primo anno in una squadra così importante ha saputo essere all’altezza. Nella storia dell’Inter c’era già, per quello che ha fatto da calciatore e per i risultati ottenuti in Primavera. Ma quello che si fa con la prima squadra è tutt’altra cosa».

IN QUESTA INTER SI SAREBBE DIVERTITO«Penso proprio di sì. Ho cambiato tanti allenatori ma ho sempre fatto tanti gol. E penso che anche Lautaro si sarebbe trovato bene con me».

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