Ancelotti: “Non mi aspetto colpi da parte del Milan”

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Il tecnico del Chelsea, Carlo Ancelotti, ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Vi proponiamo qualche stralcio del suo intervento in merito a tematiche inerenti il calcio italiano e la Premier League: “Nostalgia? No. Sto benissimo qui e per adesso non ho alcuna intenzione di tornare in Italia. Qui c’è rispetto per le regole e per le persone. Mi piace. E quando si decide si tira dritto. Non sono diventato un sergente di ferro, ma a Londra, tanto per fare un esempio, nessuno passa con il semaforo rosso. Tutti aspettano, nessuno suona il clacson. E se vai fuori dalle righe, ti fanno la multa. E’ giusto. Una società  funziona quando ci sono le regole e quando vengono rispettate. Favorite per la Premier? Il Chelsea ovviamente. E poi le solite tre: Manchester United, Arsenal e Liverpool. Aggiungo anche il Manchester City di Mancini che ha speso tantissimo. Ma i soldi non bastano a fare una grande squadra, guardate il Real Madrid della passata stagione…Cosa suggerisco al calcio italiano? Prima cosa da fare: ritrovare entusiasmo. Da noi, adesso, si parla di calcio e sembra che si discuta di guerra.Non è possibile. Rilassiamoci. Approvare al più presto la legge sugli stadi. E’ fondamentale per le società  e anche per non vedere più quelle scene di violenza che mi fanno una tristezza infinita. Imparare che chi non arriva primo non è necessariamente uno stupido. Basta con la cultura del risultato a tutti i costi. Prima insegniamo a giocare e poi preoccupiamoci del posto in classifica”.

Sul mercato del Milan, Ancelotti osserva: “Se mi aspettavo un colpo? Assolutamente no, conosco i programmi della società : i dirigenti stanno lavorando in funzione dell’entrata in vigore del fair play finanziario. E’ la strada da seguire, non si possono buttare i soldi dalla finestra. Il Berlusconi show? Me lo hanno raccontato. Berlusconi è la fortuna del Milan, i tifosi devono capirlo. E Galliani è il miglior dirigente in circolazione. Vedrete che presto torneremo a vincere”.