Biglia al Milan, lo “ufficializza” Tare: «Lo ringrazio di tutto»

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Biglia al Milan, manca solo l’ufficialità. Anche il d. s. della Lazio Igli Tare saluta il centrocampista biancoceleste con parole che sanno di addio. Discorso diverso invece per de Vrij: «Lui ama Roma»

Lucas Biglia a un passo dal Milan: non può dirsi una notizia ufficiale, ma quasi. A parlarne ieri, con parole praticamente di addio, è stato il direttore sportivo della Lazio Igli Tare. I termini dell’affare tra il centrocampista argentino, che non ha rinnovato il proprio contratto in scadenza la prossima stagione con i biancocelesti, ed i rossoneri sono noti a tutti: per lui pronto un ingaggio maggiorato da 3,5 milioni di euro l’anno, alla Lazio invece una cifra compresa tra i 20 ed i 23 milioni di euro al massimo, come riporta stamane il Corriere dello Sport (qui i dettagli: Calciomercato Milan, colpo in arrivo: i dettagli). Tornando a Tare, invece, ieri è appunto arrivato una sorta di commiato a Biglia: «Non ci sono rimasto male per il suo comportamento (la volontà di non rinnovare, ndr): devo anzi solo ringraziarlo per quello che ha fatto in questi ultimi quattro anni – le parole del direttore sportivo albanese – . Per me è sempre stato un professionista esemplare e, non a caso, è stato nominato capitano per questo. Certe scelte appartengono a giocatori che hanno culture e mentalità diverse e che fanno le loro valutazioni». Come a dire: Biglia è argentino, non è romano e non è laziale, è dunque libero di andare dove crede sia più giusto andare. Senza rancore.

Biglia saluta la Lazio, de Vrij invece…

Se per Biglia ormai siamo ai saluti, in casa Lazio potrebbe essere un colpo di scena di segno opposto qualora Stefan de Vrij, che pareva in partenza fino a poche settimane fa, decidesse invece di rimanere un’altra stagione. Tare commenta: «Lui si trova bene a Roma e l’ha sempre detto, sta solo cercando di capire cosa fare col suo entourage». Per l’olandese è pronto un rinnovo a 2 milioni di euro l’anno con clausola rescissoria di 30 milioni. Sui possibili arrivi invece: «Dopo la vittoria della Coppa Italia nel 2013 e l’anno scorso con Stefano Pioli abbiamo avuto dei cali di tensione, anche quando abbiamo provato a trattenere tutti. Sul mercato non ci dovremo nascondere: tante grandi stanno ricostruendo, dovremo essere bravi noi a fronteggiare la concorrenza. Arriverà chi può essere di aiuto».