Calcio Estero
Bouaddi annulla il duo Casemiro-Guimaraes e il Marocco vola: numeri folli del mediano del Lille
Ayyoub Bouaddi come un fulmine a ciel sereno! Il centrocampista classe 2007 all’esordio Mondiale si è mangiato la mediana del Brasile
(articolo a cura di Elia Serra) – Ogni volta che inizia il Mondiale, si va subito a vedere quando gioca il Brasile, contro chi, a che ora, si fissa la data in rosso sul calendario e si aspetta la partita. Quando inizia il Mondiale si va a vedere e si nota che il Brasile affronterà il Marocco nella prima sfida, un avversario di livello non assoluto, ma comunque una squadra da non sottovalutare.
Vai a vedere i convocati dei verdeoro e ti aspetti una squadra che può dire la sua nella competizione, soprattutto data la presenza in panchina di un allenatore di livello assoluto come Carlo Ancelotti. Inizia la partita e però vedi che c’è qualcosa che non va. Noti che c’è un giocatore che spicca su tutti e che non veste la maglia gialla, ma quella del Marocco. Vedi che non sbaglia nulla e che col passare dei minuti si impone come l’attore protagonista di una partita nella quale sarebbero dovuti essere i brasiliani a regalare spettacolo e a portare a casa i tre punti.
Il punteggio finale è un particolare, è un 1-1 che conferma il valore del Marocco e un percorso di crescita che il Brasile con Ancelotti potrebbe aver solo iniziato. Appunto, il punteggio finale è solo un particolare perché la cosa più importante della partita è la prestazione mostruosa di un classe 2007, un mediano, un centrocampista moderno, un giocatore che per qualità tecniche, collocazione tattica e fisionomia può ricordare Sergio Busquets, parliamo di Ayyoub Bouaddi.
Chi è Ayyoub Bouaddi: i numeri folli del classe 2007
Oggi è sulla bocca di tutti, ma è da tempo che i top club lo monitorano. Da tre stagioni è all’interno delle rotazioni del Lilla, mediano capace di impostare, ma anche di distruggere il gioco avversario, calciatore già di livello assoluto. Ripetiamo, classe 2007, è un giocatore che, nonostante la giovanissima età, è valutato tra i 40 e i 50 milioni di euro, ma si dice che il Lilla non lo lascerà partire per almeno 10-20 milioni in più e tutto ciò è motivato dal livello delle squadre che lo stanno seguendo. Si parla di Paris Saint-Germain, si parla di Bayern Monaco, si parla delle uniche squadre che si possono di permettere di spendere una cifra del genere.
Si parla di mercato, ma si deve parlare soprattutto della partita giocata da Bouaddi, che i numeri incorniciano come perfetta, ma che va molto al di là di questi, perché di fronte si trovava giocatori di livello “mondiale”, e ci scuserete per il gioco di parole, dato che di fronte aveva Bruno Guimarães, ma soprattutto il maestro del ruolo, Casemiro.
Inoltre si trovava costretto a giocare contro una trequarti ben assortita e composta da Paquetá, Raphinha e soprattutto Vinícius Júnior. Nonostante questo non ha tremato e a dispetto della giovanissima età non ha esitato a imporsi come il reale protagonista della partita e come l’MVP assoluto.
Cosa che, come dicevamo, è confermata dai dati, dato che parliamo di un giocatore che è stato capace di recuperare sei palloni, intercettarne cinque e dominare a livello di duelli, dato che ne porterà a casa nove vinti. Oltre ciò sfoggia una precisione nei passaggi incredibile: 91% completati, 60 su 66, numeri da leader della mediana.
Posto davanti a una solida difesa che vuole sfruttare le corsie con Mazraoui da una parte e Hakimi dall’altra, è chiamato a dare equilibrio, fare interdizione, fare gioco sporco, ma anche costruirlo. Beh, Ayyoub Bouaddi si è preso la scena, come dicevamo, non ha per niente deluso, ha completamente annullato la mediana verdeoro e creato molti problemi alla squadra di Ancelotti.
Parliamo di un giocatore che fa parte del progetto marocchino di riportare in patria, tramite la nazionale, tutta una serie di giocatori che hanno fatto tutta la trafila nelle nazionali della Francia. Parliamo di un giocatore che ha appena 19 anni, o meglio, che li deve ancora compiere. Parliamo di un talento assoluto e della prossima grande plusvalenza del Lille. Che siano 50, 60 o 70 milioni questo conta poco, conta quello che si è visto nella nottata in campo. Abbiamo potuto ammirare un giocatore di livello assoluto, un mediano che è eufemistico definire in rampa di lancio, un calciatore clamoroso. Tutti gli occhi ora sono su di lui e le big si mangiano le mani, perché se prima del Mondiale avrebbero dovuto spendere una fortuna per acquistarlo, ora dovranno fare ancora di più!