Buffon: «Isco? Avevo 10 persone avanti. A Cardiff si poteva far meglio»

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Buffon a tutto tondo in due diverse interviste, in Italia e in Spagna. Il portiere azzurro spiega la debacle contro le Furie Rosse di sabato, poi guarda al passato e alla finale della Juventus di Cardiff: le sue parole

Due diverse interviste: sono quelle rilasciate dal portiere e capitano dell’Italia Gigi Buffon a La Repubblica e, in Spagna, a Marca. La prima, che segue la debacle proprio contro la nazionale iberica, spiega i motivi del pesante 3 a 0 subito dagli Azzurri l’altro giorno. Si è a lungo parlato di alcune possibili disattenzioni dell’estremo difensore juventino sui primi due gol di Isco (soprattutto sul primo. Leggi anche: Spagna-Italia: social scatenai contro Buffon – FOTO), ma la motivazione di Buffon è diversa: «Se mi sento responsabile? Sui gol si può sempre fare di più. Quando hai dieci persone davanti, se non vedi partire la palla diventa complicato. È un pelo nell’uovo, me ne rendo conto». Sulla sconfitta in sé, invece: «Io penso che abbiamo perso perché abbiamo trovato una squadra che si è dimostrata superiore. Poi, se vogliamo scendere nelle valutazioni tattiche, che non mi competono, il commissario tecnico sa analizzare i nostri pregi e i nostri limiti: per me, dopo aver rivisto la partita, capirà benissimo quello che possiamo esprimere in certe partite contro determinate squadre e contro altre». Nessuna scoria mentale però, garantisce Buffon: l’Italia tornerà ad essere sé stessa già contro Israele.

Siamo agli ottavi! AVANTI ITALIA!!! #euro2016 #itaswe

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Spagna in ogni caso superiore, spiega Buffon, anche se forse si poteva fare di meglio: «Pensavamo, venendo da un bel filotto di risultati, di poter almeno stare in partita. Come avevo detto alla vigilia, il risultato poteva essere anche secondario. Era importante dimostrare di poter fare la gara, creare grattacapi, mantenere il risultato in bilico fino all’ultimo. Così non è stato: in mezzo ai nostri demeriti, che ci sono sicuramente, esistono anche i meriti degli spagnoli. Non mi aspettavo fossero così superiori – le parole del portiere azzurro – . Una partita ingiocabile, quindi? Non esistono partite ingiocabili. Esistono dei valori, che non sempre ma spesso emergono e danno delle sentenze. La sentenza emessa da questa partita è che la Spagna ha dimostrato di essere più forte».

Intervistato in Spagna, Buffon ha parlato di svariati argomenti. Dagli inizi della sua carriera, cominciata per merito del portiere camerunense Thomas N’Kono, che ha ispirato i suoi inizi, passando per gli avversari di una lunga carriera. Il migliore di tutti? Ronaldo, il Fenomeno brasiliano, ai tempi dell’Inter. Nell’intervista poi l’estremo difensore della Juventus tocca temi riguardanti anche la finale di Champions League della scorsa stagione a Cardiff malamente persa (pure quella) contro il Real Madrid. Solo qualche spezzone è disponibile in anteprima delle parole di Buffon, ma il concetto è chiaro: «A Cardiff potevamo fare meglio contro il Real». Vale lo stesso anche per la Spagna: «Se non stai attento, le squadre spagnole di fanno male». Ora lo sappiamo bene.