Connect with us

Calcio italiano

Calcio italiano in crisi, il talento si perde e i giovani non vengono valorizzati: il report sulla Serie A

Published

on

Ekhator Kayode Koleosho

Calcio italiano in crisi, il talento si perde e i giovani non vengono valorizzati: il report sul minutaggio dei calciatori in Serie A

Il calcio italiano continua a interrogarsi sul proprio futuro e il tema della valorizzazione dei giovani resta uno dei più urgenti. Come sottolinea Tuttosport analizzando i dati del Report Calcio FIGC, il quadro è preoccupante: dieci anni dopo il tesseramento nei club di Serie A, solo una quota minima dei ragazzi tra i 15 e i 21 anni arriva davvero a giocare nel massimo campionato, mentre una parte enorme del bacino si disperde tra categorie inferiori o fuori dal calcio professionistico. Lo stesso quotidiano evidenzia anche un altro dato pesante: in Serie A appena il 9% dei minuti complessivi è giocato da calciatori italiani cresciuti nei vivai dei club, contro oltre il 21% della Spagna, il 14% della Francia e più del 13% di Germania e Inghilterra.

Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.

Giovani in Serie A, il confronto con l’Europa è impietoso

Il confronto con gli altri grandi campionati europei rende ancora più evidente il ritardo italiano. In Francia il sistema federale viene spesso indicato come modello di riferimento, mentre in Germania la formazione è sostenuta da una rete strutturata e diffusa sul territorio. In Spagna, invece, il lavoro sui giovani passa anche da investimenti mirati su strutture e staff. In Italia, al contrario, resta una storica difficoltà di coordinamento tra FIGC e club, e il percorso di crescita dei ragazzi appare ancora troppo frammentato. Anche il campionato Primavera, secondo la lettura riportata, fatica a essere un vero ponte verso il calcio dei grandi, finendo spesso per rispondere più a logiche di risultato che di formazione.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Calcio italiano, seconde squadre e vincolo sportivo restano nodi aperti

Un altro nodo riguarda le seconde squadre, introdotte tardi e ancora condizionate da meccanismi che complicano la programmazione. La stessa FIGC, nei suoi documenti ufficiali, ha richiamato la necessità di riformare le modalità di partecipazione delle seconde squadre al campionato di Serie C, segnale di un assetto ancora non del tutto stabilizzato. A questo si aggiunge il tema dell’abolizione del vincolo sportivo, riforma che ha cambiato in profondità gli equilibri soprattutto nel calcio dilettantistico e nella convenienza a investire davvero nei vivai. Il risultato è un sistema che produce talento ma fatica a trattenerlo, accompagnarlo e lanciarlo. E senza una strategia condivisa, il rischio è che il calcio italiano continui a perdere non solo presente, ma soprattutto futuro.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×