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Mihajlovic: «Prendere sei gol contro l’Inter ci sta. Sul Genoa ed Orsolini…»

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Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa: le sue dichiarazioni

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa. Le sue dichiarazioni.

MATCH CONTRO L’INTER – «Sapevamo cosa dovevamo fare, ma ogni gara ti insegna qualcosa. La gara contro l’Inter ci ha insegnato che se entri in campo senza l’atteggiamento giusto, intensità e concentrazione, puoi perdere contro le formazioni alla portata. Contro formazioni top come l’Inter invece prendi sei gol. Detto questo bisogna vivere tutto con equilibrio e imparare sempre. Sappiamo quali sono stati gli errori tattici. Fino al 20′ sono passati due volte oltre la metà campo e hanno fatto due gol. Abbiamo pagato ogni piccolo errore. Questo ci dice che dobbiamo sputare sangue. L’impressione è che l’Inter avesse più paura di noi, che noi di loro. Questo gli ha permesso di vincere la partita. Sicuramente sei gol non ci stanno, ma a volte capita. Non la vedo come una disfatta, ma di un qualcosa che può capitare durante un viaggio e che ci permette d’imparare. Non siamo contenti, ma può succedere. Adesso però è il momento di pensare al Genoa che affrontiamo in casa nostra e che dobbiamo sfruttare per riscattarci. Sempre con grande attenzione».

SCONFITTA – «Può succedere. Quando arrivi da una batosta del genere devi aggrapparti alle tue certezze perché non può cancellarle. Ognuno di noi deve fare quello che sa fare, niente di più niente di meno. Anche perché a volte troppa generosità ti può portare a sbagliare. La vita ti presenza sempre dei problemi e devi affrontarli per risolverli. Ci sono momenti buoni e meno buoni, adesso serve serenità e voglia di stare tutti uniti per andare avanti».

POCA PRUDENZA CONTRO L’INTER – «Le partite le prepariamo allo stesso modo. Non abbiamo scelto di stare bassi contro l’Atalanta, ma sono stati bravi a chiuderci. L’Inter, invece, l’abbiamo aggredita alta perché sapevamo che potevamo farlo. Poi sul primo gol abbiamo fatto due piccoli errori tattici che ci hanno punito contro una grande squadra. Noi ci presentiamo in campo sempre con la stessa mentalità, poi sta anche all’avversari. Nostra mentalità è sempre la stessa, poi ci sono degli accorgimenti che prepariamo in base all’avversario. Non voglio cambiare la nostra mentalità. Prendere sei gol non piace a nessuno, ma può succedere».

GENOA – «È una buona squadra, ma se vogliamo rimanere nella parte sinistra della classifica dobbiamo vincere questo tipo di partite. Non c’è niente di scontato a maggior ragione quest’anno che c’è grande equilibrio. Contro qualsiasi squadra di Serie A non ci mette attenzione, concentrazione ed equilibrio rischi. Sappiamo cosa fare, lo abbiamo già fatto e dobbiamo solo ripeterci».

ORSOLINI – «È stata una scelta tecnica e tattica. Avevo bisogno di esterni più propensi alla copertura difensiva. In questo senso Sansone e Skov Olsen sono state le scelte rispetto a Barrow e Orsolini».