Juventus, nuova certezza: Douglas Costa non è il vice Matuidi

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Massimiliano Allegri ha provato Douglas Costa alla Blaise Matuidi in Juventus-Tottenham: l’esperimento non è fallito, ma non può dirsi riuscito

Douglas Costa non è stato tra i migliori della Juventus nella partita contro il Tottenham, ma non è del tutto colpa sua. Massimiliano Allegri lo ha provato in una zona di campo diversa, schierando la Juventus più con un 4-3-3 che con un 4-2-3-1. Di fatto, Costa ha interpretato il ruolo di mezzala nella prima frazione di gioco, spostandosi di più sulla fascia nella ripresa quando ormai sembrava tutto compromesso. L’esperimento di Costa alla Blaise Matuidi ha funzionato? Non troppo, perché ha dato sì molta qualità, ma non quell’apporto fisico in fase di rottura e interdizione che serviva contro un Tottenham così tecnico.

Non a caso le migliori azioni di Douglas Costa sono arrivate con la tipica mossa di Douglas Costa, la progressione. Con uno dei suoi strappi incredibili è riuscito a prendersi il secondo rigore per la Juventus, inoltre nel finale di gara una sua nuova accelerazione ha messo apprensione agli Spurs. Questo è quello che doveva fare, schierarlo come mezzala ha avuto più contro che pro. Allegri se n’è accorto e ha aggiustato il tiro, ma ormai era tardi. La sua speranza è che a Londra possa tornare Matuidi in modo da spostare Costa là dove è più efficace.