2012
Esclusiva – ?Nessuno prima di me?, il nuovo libro di Antonio Caliendo: ?E? indirizzato a tutti quei giovani che iniziano adesso questa professione??
“Nessuno prima di me”, firmato Antonio Caliendo. Il Re dei procuratori, colui che circa trent’anni fa ha introdotto la figura dell’agente all’intero del mondo del calcio. Figura che negli ultimi anni è stata messa anche in discussione dalla Fifa e nei prossimi mesi potrebbe addirittura scomparire. Però, come accade nella maggior parte delle volte, la storia resta e il noto procuratore napoletano all’interno del suo nuovo libro parla di passato, presente e futuro. Caliendo si è immerso in questa nuova avventura, dove ripercorre le trattative più significative della sua carriera, tutte legate a storie uniche e calciatori entrati nella leggenda: da Antognoni a Maradona, da Passarella a Schillaci, da Baggio a Trezeguet e tanti altri: “Io sono arrivato prima per distacco di dieci anni, su questo non ci sono dubbi (ride, ndr)”. Il primo assistito di Caliendo è stato un certo Giancarlo Antognoni: “Un grandissimo calciatore e un grandissimo amico. E’ veramente un fratello per me”. Un libro diverso da tutti gli altri, che tratta varie tematiche, ma che vuole lanciare un messaggio ben preciso: “Se passate qualche ora a leggere il libro non vi annoierete – spiega ai microfoni di Calcionews24.com -. All’interno si parla anche del calcioscommesse. E’ un argomento che seguiamo con attenzione. Poi è indirizzato a tutti quei giovani che iniziano adesso questa professione e ci fa capire che alla fine ce la possono fare”.
IL LIBRO — Il calcio e Antonio Caliendo si conoscono ormai da tanti anni. Lui, il pallone, è da sempre l’amico di tutti, grandi e piccini che sognano di vederlo rotolare in rete, magari contro la squadra rivale; Lui, Antonio da Mariglianella, gran lavoratore, sognatore, editore un po’ allenatore un po’ imprenditore, molto manager, diventa il primo procuratore sportivo della storia del calcio e traccia la linea di queste pagine. Parliamo di calcio, il gioco che a Firenze dicono di avere inventato tanto tempo fa, chissà mai all’ombra del Palazzo della Signoria. E così si parte dai verdi prati inglesi e si arriva in tutto il mondo. E forse non è solo un caso che Caliendo, proprio a Firenze farà storia con il passaggio del “suo” Roberto Baggio dai viola della Fiorentina alla Juventus, nemica storica. Questo e tanto altro sono storia di una lunga serie di eventi/avvenimenti diventati cultura, storia di un lungo viaggio che dai club di cricket di fine ottocento, oggi, negli anni duemila, arriva in tutte le case del mondo e coinvolge folle oceaniche.
“Il calcio è fatto di cose semplici e di tanto tanto lavoro” — Parole di per sé semplici di un uomo altrettanto semplice, che sa rendere semplici le cose complesse di un business che arriva ad essere milionario. Parole di un uomo che giorno dopo giorno ha vissuto di “pallone”, respirando l’aria dei più grandi calciatori del pianeta.
Molti di loro li ha “creati” calciatori prima, campioni poi, curandosi delle loro esigenze quotidiane, prima ancora di quelle legate alla professione, relazionandoli subito dopo con l’ambiente calcio. Un mondo, quello del calcio, complesso come pochi, perché apparentemente dorato, ma ricchissimo di sfumature sconosciute ai tifosi.
“E così è sempre stato, sin da quando mi ricordo io!” — Caliendo riesce a parlarne distaccato come deve essere un vero professionista di altissimo livello, alternando però parole affettuose e premurose figlie dell’atteggiamento che solo un padre attento sa offrire. Una vita nel calcio significa una miriade di emozioni. Tre decenni spesi con il “gioco del pallone” rappresentano una specie di scrigno di fatti, avvenimenti piccoli e grandi; misteri e segreti che il popolo del calcio vorrebbe conoscere.
Il libro “Nessuno prima di me” si può acquistare sul sito della Librearia dello Sport e nelle migliori librerie.