FQ: Calciopoli, per la Cassazione 14 partite furono truccate - Calcio News 24
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2015

FQ: Calciopoli, per la Cassazione 14 partite furono truccate

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moggi giugno 2014 ifa

Niente assoluzioni per Moggi e gli altri: la Cupola esisteva

La Cupola esisteva, eccome se esisteva. Questo, secondo quanto riferito da ‘Il Fatto Quotidiano’, è quanto emerge al termine del processo ‘Calciopoli’. Ne facevano parte il dg della Juventus Luciano Moggi, l’ad Antonio Giraudo, il vicepresidente della Figc Innocenzo Mazzini, il designatore arbitrale della stagione 2004-2005 Pierluigi Pairetto (la posizione dell’altro designatore, Paolo Bergamo, è stata stralciata per una dichiarazione di nullità della sentenza di primo grado ed è ancora in attesa di definizione), l’arbitro internazionale Massimo De Santis, l’arbitro Salvatore Racalbuto, il direttore sportivo del Messina Mariano Fabiani. Con il contributo di altre figure: da Lotito ai Della Valle, passando per Meani e Foti.

LE PARTITE – In tutto, secondo la Cassazione, in quel biennio sono quindici le partite truccate – o provate a truccare – dalla Cupola: Juventus-Lazio 2-1 del 5 dicembre 2004; Fiorentina-Bologna 1-0 del 5 dicembre 2004; Reggina-Brescia 1-3 del 5 dicembre 2004; Bologna-Juventus 0-1 del 12 dicembre 2004; Cagliari-Juventus 1-1 del 16 gennaio 2005; Juventus-Udinese 2-1 del 13 febbraio 2005; Sampdoria-Reggina 3-2 del 20 febbraio 2005; Chievo-Lazio 0-1 del 20 febbraio 2005; Lazio-Parma 2-0 del 27 febbraio 2005; Roma-Juventus 1-2 del 5 marzo 2005; Milan-Chievo 1-0 del 20 aprile 2005; Chievo-Fiorentina 1-2 dell’8 maggio 2005; Arezzo-Salernitana 1-0 del 14 maggio 2005 (l’unica sfida di B); Lecce-Parma 3-3 del 29 maggio 2005. Impossibile, dunque, per la Cassazione garantire l’assoluzione ai componenti della Cupola.