Giovinco in Cina, l’agente: «Per ora ha detto di no»

sebastian giovinco
© foto www.imagephotoagency.it

L’agente di Sebastian Giovinco ferma momentaneamente le sirene cinesi, ma sembra più un invito ad alzare l’offerta piuttosto che a farsi da parte

Il mese di febbraio sta per concludersi e questo significa solo una cosa: anche il calciomercato del campionato cinese è pronto a chiudere i battenti. Fino al termine del mese le sirene dei milioni possono ancora attrarre qualcuno e l’ultima tentazione è quella che porta in Canada, a Toronto, dove da qualche stagione sguazza allegramente Sebastian Giovinco che in MLS è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante diventando uno dei migliori giocatori della lega. In queste ore è forte l’interessamento per la Formica Atomica da parte del Beijing ma non si tratta dell’unica squadra interessata. A riguardo, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato l’agente del giocatore Andea D’Amico: «Giovinco in Cina? Per ora ha detto di no. I soldi non vanno bene né per il Toronto né per lui. Vediamo. Come si tratta con i club cinesi? Ci sono tantissimi intermediari. Loro sono venuti e hanno fatto le loro offerte, sia il Beijing che altre squadre. E poi c’è un’escalation: c’è una prima offerta, si dice di no e poi si alza – svela l’agente di Giovinco – Penso che in questo momento per la Cina quello economico è l’ultimo dei problemi. L’operazione Tevez ha causato un po’ di problemi perché la popolazione si è rivoltata e sappiamo quanto la Cina abbia a cuore anche l’umore della popolazione. Hanno investito sul calcio anche come un fattore di stabilizzazione sociale importante».