Il caso: class action contro il Milan. E Galliani alza bandiera bianca - Calcio News 24
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2012

Il caso: class action contro il Milan. E Galliani alza bandiera bianca

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Sì, un vero e proprio caso. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la vicenda. Tutto parte dallo slogan iniziale previsto dalla campagna abbonamenti rossonera per la stagione 2012-2013: “Scatena l’orgoglio” la frase scelta, accompagnata da una foto di cinque giocatori oltremodo rappresentativi in casa Milan, capitan Ambrosini, la sorpresa Nocerino, Kevin Prince Boateng e… sì proprio loro, Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic.

PER LA CODACONS E’ PUBBLICITA’ INGANNEVOLE: VIA ALLA CLASS ACTION – Salvo poi, in seguito alla cessione dei due assi al Psg, rimuovere slogan e foto, sostituendoli con uno striscione esposto in Curva Sud così recitante: “Ac Milan, in fondo all’anima per sempre tu”. Quasi una preghiera ai tifosi rossoneri: restateci accanto in nome dell’amore per questa maglia. Questa volta invece no: la rabbia dei tifosi è esplosa con indignazione, la Codacons è andata oltre. I criteri adottati inizialmente per il lancio della campagna abbonamenti hanno tratto in inganno i tifosi, indotti a credere nella conferma dei due calciatori al momento della stipula dell’abbonamento stesso. Ecco la class action: la Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust chiedendo la possibilità, per i sostenitori che lo desiderino, di ottenere il rimborso dell’importo speso per acquistare l’abbonamento alla prossima stagione.

LA RISPOSTA DI GALLIANI – L’amministratore delegato del Milan ha evitato ulteriori polveroni che tale vicenda avrebbe sicuramente sollevato, acconsentendo immediatamente alla richiesta della Codacons. Queste le sue dichiarazioni: “Il Milan è disponibile fin da subito a rimborsare gli abbonamenti sottoscritti da chi non è soddisfatto della campagna acquisti condotta dalla società”. Già al vaglio della società le modalità tecniche di rimborso degli abbonamenti già stipulati, dalla settimana prossima in poi chiunque desideri potrà rivolgersi alla società secondo modalità che a breve saranno comunicate in via ufficiale. L’amministratore delegato rossonero ha incassato i complimenti della Codacons: “E’ una grande vittoria, nostra e dei tifosi di calcio. E’ opportuno congratularsi con Galliani, il Milan ha dimostrato di tenere in considerazione i tifosi. Non fu così con l’Inter quando anni fa proponemmo la stessa azione”.

BANDIERA BIANCA? – Una considerazione è d’obbligo: Galliani stesso, a corollario della decisione presa, avrebbe senz’altro potuto spendere due parole per rassicurare i tifosi sul futuro del Milan. Nel senso: ok al rimborso se volete, ma siate certi che il futuro del club sarà ancora radioso. Al contrario nessun accenno ad eventuali acquisti che possano rimpiazzare partenze così pesanti: siamo certi, il Milan non starà a guardare sul calciomercato da qui al 31 agosto, ma la sensazione forte è che davvero possa trattarsi dell’Anno Zero. Una rifondazione totale che va oltre l’addio di sette giocatori cardine di un gruppo vincente, ma simbolo di un periodo d’oro della società rossonera e pertanto di equilibri non immediatamente ricostruibili. Ed in effetti attori del calibro di Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Gattuso, Seedorf, Ibrahimovic ed Inzaghi non si sostituiscono in un giorno: Galliani questo lo sa, conosce il rischio di una ricostruzione dopo la fine di un ciclo vincente e non bleffa con i tifosi.