Inter al palo: è la squadra che ne ha colpiti di più in stagione

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I nerazzurri guidano la sfortunata classifica con 15 pali colpiti in stagione davanti a Roma e Juventus

Con la traversa colpita da Danilo D’Ambrosio su calcio d’angolo contro il Bologna, sono diventati 15 i legni centrati dai nerazzurri in 24 partite di campionato. Nessuna squadra ne ha colpiti di più, seguono infatti a stretto giro Roma con 14 e Juventus con 13, fuori dal podio la Lazio che ne ha colpiti appena, si fa per dire, 12. Statistica che non fa felice i tifosi nerazzurri e Spalletti in primis, il quale ha sempre puntato molto sulla precisione e freddezza sotto porta, essenziali per chiudere o sbloccare partite complesse dove l’Inter ha sempre faticato quest’anno. A fronte di 15 pali colpiti, ce ne sono 9 “subiti”, che hanno salvato Handanovic dal raccogliere il pallone nella propria porta. Di quei nove, ben 3 sono stati colpiti nella stessa partita, contro la Roma, per la felicità di Spalletti e il rammarico di Di Francesco che non perde occasione tutt’oggi di ricordare come l’Inter sia fortunata ad aver vinto quella e altre partite, nonostante la sfida all’Olimpico si sia giocata ad Agosto.

Proprio sul tasto della fortuna, Luciano Spalletti ironizzò a seguito della vittoria contro l’Hellas Verona: manifestando tutta la sua preoccupazione per il palo che colpì Vecino, il quale rischiò di compromettere il record di “fortuna” che fino a quel momento era strettamente connesso all’Inter per via dei numerosi legni colpiti dagli avversari. A distanza di mesi le carte in tavola sono cambiate ed i nerazzurri hanno accresciuto notevolmente la quantità di pali e traverse colpite, simbolo sia di come gli uomini di Spalletti giochino principalmente a trazione anteriore e sia della scarsa lucidità sotto porta. Chissà se al tecnico di Certaldo mancano i tempi in cui si leggeva sui quotidiani: «Inter, squadra più fortunata d’Europa», quel che è certo è che sicuramente era più facile e divertente giustificare i pali subiti che quelli colpiti. E Spalletti lo sa.