Inter, Mourinho: “Vogliamo arrivare in finale”

© foto www.imagephotoagency.it

Josè Mourinho ha concluso da pochi minuti la sua conferenza stampa in vista dell’impegno di domani sera in coppa Italia, che vedrà  l’Inter opposta alla Fiorentina nell’andata delle semifinali. “Chi arriva in semifinale, vuole arrivare in finale, è normale. Ma la Fiorentina è difficile da incontrare, e poi il ritorno sarà  solo in aprile, e non mi piace ma doveva essere così. Non sappiamo come ci arriveremo, non lo sappiamo per noi e nemmeno per loro. Giocare adesso l’andata e poi dopo due mesi il ritorno, è come giocare adesso il primo tempo di una gara, andare a casa, e tornare a fare il secondo tempo dopo due mesi, vedremo. Comunque vogliamo vincere domani, vogliamo un risultato che ci faccia arrivare ad aprile con una buona prospettiva di passare”. Poi parla del nuovo acquisto dell’Inter, il centrocampista del Kenya MacDonald Mariga. “Sono soddisfatto del suo arrivo. à? un’opzione in più a centrocampo, oggi si è allenato per la prima volta, sappiamo che è reduce da un infortunio, ma mi sembra in condizione di essere a disposizione. Non è un prodotto finito, mi piace per questo: perchè è giovane, deve crescere, è per oggi ma anche per il futuro. Deve ancora lavorare tanto per arrivare al top ma mi piace. Serve per riequilibrarci. Simplicio e Ledesma? Mi auguro che siano felici”. Gli viene chiesta una sua opinione riguardo l’assegnazione della “Panchina d’oro” a Massimiliano Allegri: “Se sono rimasto colpito? No, sono rimasto colpito di aver vinto io per la prima volta un premio che non conoscevo, quello dato dai giocatori agli Oscar del calcio. Quanto alla Panchina ‘oro, io sono soddisfatto perchè mi hanno detto che ho avuto 6-7 voti, questa è la vera sorpresa, positiva… Nessun problema: come i giocatori avevano votato per me, gli allenatori potevano giocare per un altro”. C’è anche occasione per fare un paragone tra l’Inter di oggi e quella della passata stagione: “La squadra che perde uno dei migliori giocatori del mondo – spiega Mourinho – è ovvio che sia una squadra che genera punti interrogativi: questo è successo quando abbiamo venduto Ibrahimovic. Ma poi sappiamo cosa abbiamo fatto dopo, è sotto gli occhi di tutti, quello che abbiamo fatto noi tecnici e quello che ha fatto la società . Ma anche quello che hanno fatto i giocatori stessi. Finora non abbiamo vinto nulla, ma la realtà  è che la squadra ora gioca meglio a calcio rispetto a l’anno scorso, e non è un caso’.Mourinho ha poi risposto a chi gli chiedeva se è vero che Sneijder, in estate, era stato un ripiego dopo il no di Hleb al trasferimento all’Inter: ‘Bugia, bugia totale: Hleb era un’opzione dell’ultimo momento quando Ibrahimovic è andato a Barcellona, ma il prescelto era Sneijder” le parole riportate su inter.it