Inter, sette cessioni per cinque acquisti: ecco chi esce e chi entra

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L’Inter dovrà effettuare sette cessioni per accogliere cinque nuovi acquisti: ecco chi sono i profili in partenza e in arrivo

Sette cessioni per cinque acquisti. Questo è il diktat imposto dalla famiglia Zhang a Marotta e Ausilio, i quali saranno obbligati a rispettarlo per rendere l’Inter più forte. Bisogna liberare sette slot per accogliere i cinque nuovi acquisti (Vidal, Darmian, un esterno sinistro, un attaccante di riserva e il centrocampista indicato dall’allenatore ai suoi dirigenti, N’Golo Kanté).

Per Kanté serve una cessione importante (Brozovic o Skriniar per intenderci) ma allo stato attuale delle cose non si muove neanche una foglia. La Gazzetta dello Sport riporta di uno stop momentaneo nell’operazione Godin-Cagliari. Manca la quadratura del cerchio, perché l’uruguaiano non vuole perdere un centesimo rispetto ai 5,5 milioni che guadagna in nerazzurro: serve l’incastro tra lo stipendio offerta dai rossoblù e l’incentivo all’uscita offerto dall’Inter. Lavoro in corso, che al momento paralizzano anche lo sbarco a Milano di Arturo Vidal.

Già perchè per accogliere il cileno servirà l’uscita del Faraone e di qualche altro giocatore (l’operazione più semplice sembra essere quella di Asamoah, a cui alla fine potrebbe essere proposta la rescissione del contratto). Ci sono poi due operazioni prestabilite: Darmian (che sostituirà Godin) e Pinamonti.

Detto che Ranocchia non si è detto convinto dell’ipotesi di un trasferimento in Liguria, l’Inter è destinata a riportare a casa l’attaccante. Il ritorno costerà 19 milioni di euro, l’attaccante avrà un ingaggio – già stabilito dal suo contratto – da 3 milioni netti. Non semplice trovare un terzo acquirente, è dunque possibile che sia proprio Pinamonti alla fine la quarta punta dietro Lukaku, Lautaro e Sanchez (smentita la pista Llorente). Nainggolan e Perisic rimarranno sul mercato fino all’ultimo giorno.