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Conferenza stampa Jorginho: «Non siamo più una sorpresa, ma restiamo umili»

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Jorginho

Il centrocampista dell’Italia Jorginho ha parlato in conferenza stampa in vista degli impegni azzurri nelle qualificazioni al Mondiale del 2022

Jorginho, centrocampista e leader del centrocampo dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa in vista degli impegni della Nazionale nelle qualificazione al Mondiale di Qatar 2022.

PALLONE D’ORO – «Lascio parlare voi, io cerco di vivere il momento. Manca ancora qualche mese per quella decisione e io penso al presente, voglio godermi questo momento con chi ho attorno. Vedremo cosa succederà». 

ITALIA UMILE – «L’Italia non è più una sorpresa, quindi adesso arriva il difficile. La Nazionale è nel posto in cui merita di essere e tutti coloro che verranno a giocare contro di noi lo faranno in maniera diversa. Noi dopo quello che abbiamo fatto all’Europeo siamo felici, ma dobbiamo sempre rimanere umili. Appena abbassi la guardia arrivano le brutte notizie e noi non vogliamo, cercheremo di rimanere umili».

RUOLO – «A 13 anni giocavo come trequartista, ma poi il tecnico che avevo in Brasile mi spostò come regista. E da quel momento in poi ho cominciato a guardare a gente come Pirlo e Xavi». 

RITORNO IN INGHILTERRA – «L’ho vissuto benissimo, loro un po’ meno (ride, ndr). Mi hanno accolto bene e menomale che abbiamo vinto, così non hanno potuto prendermi in giro. Poi però non c’è stato troppo tempo, col Chelsea avevamo subito un’altra finale ma mi sono goduto questo piccolo periodo». 

BULGARIA – «Dobbiamo fare attenzione alla Bulgaria, anche loro hanno delle armi e non dobbiamo farci sorprendere. È una Nazionale con potenza, in contropiede può farci male e dobbiamo fare attenzione. Pelè mio fan? Sono rimasto un po’ sorpreso sinceramente. Tutto quello che mi sta succedendo è un po’ surreale per me, mi ha fatto davvero molto piacere».