Juve, mai visto un Allegri così: tensione alle stelle

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© foto Calcionews24

Juve: la tensione sta divorando il tecnico Allegri, che in conferenza stampa non ha concesso sorrisi. Concentrazione ai massimi livelli per l’allenatore bianconero, che ha risposto in maniera secca a tutte le domande

Si potrebbe scrivere un libro sulla conferenza stampa di oggi di Massimiliano Allegri (qui la versione integrale)Quella che precede Juventus-Real Madrid, la madre di tutte le partite, la sfida che di fatto sancirà il momento più alto del ciclo del tecnico sulla panchina bianconera. Si è visto un Allegri diverso, con la faccia dura, il volto di chi sa di essere arrivato ad uno snodo cruciale della propria carriera e probabilmente al momento più importante della sua avventura alla Juve. Altro che acciughina, Allegri prima della finalissima di Cardiff ha mostrato il suo lato più duro, a differenza della serenità che ha contraddistinto gli interventi di Buffon e Dani Alves. Nessun sorriso, risposte secche, concetti molto chiari e frasi lapidarie. E’ arrivato in sala stampa sudato dalla testa ai piedi e ha tenuto in mano un fazzoletto impregnato del proprio sudore, che si è passato nervosamente sulla fronte per tutta la conferenza. C’è stato solo un momento di apparente serenità: lo scambio di battute con la giornalista della Gazzetta dello Sport Alessandra Bocci, che Allegri non riusciva a vedere perché seduta in fondo alla sala. La giornalista della rosea, per stemperare la tensione, ha fatto una battuta dicendo «non mi stai facendo un complimento» e il tecnico ha risposto «non ti vedo perché sono io che non ci vedo, sei troppo lontana». Tolto il piccolo siparietto simpatico con la Bocci, Allegri ha addirittura evitato di rispondere alla domanda di un cronista straniero sull’infortunio rimediato nella Partita del Cuore. Come a dire: qui si parla solo ed esclusivamente di Juventus-Real Madrid. Oltre a questo aspetto, Allegri si è lamentato del caldo e non ha lasciato spazio a sorrisi nemmeno quando è uscito dalla sala stampa, congedandosi in fretta e furia. La tensione, mai come ora, lo sta divorando: il tecnico della Juve sente di essere arrivato al bivio della propria carriera. E ora vuole vincere la Champions League perché è convinto di potercela fare. Per l’allegria ci sarà tempo, ma un Allegri così rigido proprio non lo si era mai visto.