2013
Juventus, Pirlo la costante degli ultimi scudetti
JUVENTUS PIRLO TRE SCUDETTI – Chi lo avrebbe detto che quel 24 maggio di due stagioni or sono la Juventus stava per mettere a segno il colpo a parametro zero che gli avrebbe permesso di lì a poco di ritornare alla vittoria in campionato? Stiamo parlando di Andrea Pirlo che, dopo aver elegantemente salutato (con la vittoria dello scudetto) il Milan in scadenza di contratto nel 2011, firmò il nuovo contratto triennale con la Juventus, con o senza la MontBlanc regalata dal club di Via Turati a coronamento dei dieci anni insieme.
Con il senno di poi e in termini di qualità asseriamo che è stato il miglior acquisto della società bianconera in questi tre anni, se per miglior acquisto consideriamo quel tipo di giocatore che con la palla tra i piedi fa ciò vuole, che aumenta l’autostima di chi gli sta intorno, ma non solo: è anche colui che ha dato tranquillità e qualità in un reparto fino a quel momento occupato da altre tipologie di centrocampisti, poco avvezzi alla gestione del pallone, permettendo così ad Antonio Conte la possibilità di costruire intorno al metronomo bresciano una squadra a sua immagine e somiglianza.
Ritorniamo ai giorni nostri: con la vittoria sul Palermo del 5 maggio scorso , la Juventus conquista il campionato di calcio Serie A 2012-2013 con tre giornate d’anticipo. Il 29esimo per gli albi ufficiali, il trentunesimo per il popolo bianconero, il secondo consecutivo dopo gli ultimi settimi posti che avevano declassato l’entusiasmo della tifoseria juventina.
Se fino a poche stagioni fa si era soliti considerare Zlatan Ibrahimovic l’artefice delle vittorie nel campionato nazionale, leggendo i numeri che riguardano gli ultimi tre campionati vinti in Serie A emerge un assunto che si avvicina alla certezza. Lo scudetto, almeno per adesso, è una questione esclusivamente di Andrea Pirlo. Non è un campionato per anti-Pirlo, direbbero i Cohen. E’ l’unico calciatore di Serie A, infatti, ad aver vinto gli ultimi tre scudetti: 2010-2011 col Milan, 2011-2012 e 2012-2013 con la Juventus.
Un bottino che fa riflettere, anche alla luce del contributo del centrocampista ex Reggina e Inter: lasciando stare l’ultimo scudetto vinto con i rossoneri, in una stagione tribolata di infortuni per Pirlo, fanno riflettere le 68 presenze e le 8 reti negli ultimi due campionati: un uomo insostituibile al momento, sia per Conte che per la Juventus, nonostante il reparto dei bianconeri sia uno dei più qualitativi a livello europeo, con gli innesti di Pogba e Vidal e la crescita esponenziale di Marchisio.
Nelle ultime ore, però, le indiscrezioni vorrebbero un trasferimento al Real Madrid nel 2014, insieme a Carlo Ancelotti, suo mentore ai tempi del Milan: il contratto di Pirlo, infatti, è in scadenza la prossima stagione, e Carletto non ci avrebbe pensato due volte a portarsi in Spagna il proprio pupillo. Tuttavia sembra difficile che la Juventus voglia privarsene già dalla prossima stagione: anche perché se «non c’è due senza tre» è anche vero che «il quarto vien da sè».