Kalinic titolare, nuova chance: i precedenti col Cagliari stuzzicano il Milan

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Nikola Kalinic e le statistiche fanno ben sperare il Milan in vista della trasferta con il Cagliari alla Sardegna Arena. Le ultime i dati, piuttosto curiosi

Se qualcosa può andar male, lo farà, recita la Legge di Murphy. E se invece qualcosa può andar bene? La domanda, forse, se la sta ponendo anche il Milan prima della trasferta di Cagliari. Probabilmente pure Gennaro Gattuso sta ponderando, sebbene i problemi siano differenti: c’è un Nikola Kalinic che scalpita, giocherà o no? Le ultime indicazioni danno il croato come titolare e i precedenti lo premiano. Con la Fiorentina al Sant’Elia ha segnato quattro gol in due match, tra l’altro ha fatto una tripletta in un roboante tre a cinque con Sousa in panchina. Fin qui Kalinic ha deluso le aspettative e, ogni volta che è sceso in campo e ha avuto l’opportunità di far male, lo ha fatto, ma con una connotazione diversa: ha giocato in maniera insufficiente e i tifosi lo hanno beccato.

A Cagliari il Milan spera soprattutto nella cabala. Il centravanti titolare sarà dunque Kalinic e il suo score coi sardi è buono ma vale la pena sottolineare, per gli amanti delle statistiche, che il suo sostituto Cutrone ha segnato in Serie A solo a squadre rossoblu (Crotone e, appunto, Cagliari). I precedenti in Sardegna sotto ottimi per il Diavolo, che ha perso qui solo due volte in venti anni (le uniche sconfitte col Cagliari dal 1998 a oggi): nel 1998-99 con gol di De Patre e nell’ultima e ininfluente gara della scorsa stagione per due a uno. Altra statistica che fa gola al Milan riguarda i punti fatti alla gara dopo la sosta: nell’epoca dei tre punti, in Serie A è quella col rendimento migliore. Molto spesso i numeri non hanno riscontro oggettivo sul campo, ma si sa che un po’ di statistiche aiutano per la scaramanzia.