Khedira non ci sta: «L’arbitro non era sicuro di dare il rigore. Decisione difficile da digerire»

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Sami Khedira non riesce ad andare avanti e ritorna sull’esplosiva notte del Bernabeu: «Il rigore al 93° non era chiaro»

Ci vorrà del tempo. Ci vorrà un bel po’ di tempo affinché la Juventus e tutti i suoi tifosi riescano a superare a digerire l’incredibile notte del Bernabeu. É tornato sull’argomento Sami Khedira, uno dei migliori della partita contro il Real che ha visto infrangersi il sogno di conquistare un’insperata qualificazione in semifinale a 10 secondi dai tempi supplementari. Il centrocampista tedesco inizia dalla contestatissima decisione di fischiare il fallo da rigore di Benatia su Lucas Vasquez da parte di Oliver: «Se si considera la situazione, il rigore al 93’ non era chiaro: puoi darlo o non darlo, ma se guardi la partita si vede che l’arbitro non era sicuro al 100%, ha aspettato qualche secondo e poi ha deciso. Dire che non si possa dare quel rigore al 93’ non è corretto, devi essere sicuro al 100% per darlo anche nei primi minuti».

Il tedesco non ci sta e rincara la dose: «Devi essere assolutamente convinto, invece è come se lui pensasse ‘è rigore o no?’ e in questo caso non devi darlo. Questo è il motivo per cui ci siamo arrabbiati, abbiamo lottato per 90 minuti e se è una situazione 50 e 50 non lo devi dare. E’ una decisione difficile da digerire ma dobbiamo accettarla, non possiamo cambiarla». Ma alla Juve ora l’imperativo è di voltare pagina. A cominciare dalla partita casalinga contro la Sampdoria, decisiva ai fini dello scudetto, visto che all’andata la formazione di Giampaolo riuscì ad imporsi per 3-2. Allegri vorrà evitare un nuovo tonfo della sua squadra, iniziando a mettere mattoncini pesanti per il settimo scudetto consecutivo.