Connettiti con noi

Lazio News

Basta: «Lazio figlia di Inzaghi. Derby? Servirà fortuna»

Pubblicato

su

basta lazio

Giornata di conferenza stampa in casa Lazio: davanti ai microfoni di Formello, Dusan Basta analizza il momento della squadra in vista del derby di dicembre

Protagonista di giornata in casa Lazio, Dusan Basta si è presentato in conferenza stampa a Formello per analizzare l’inizio di stagione della squadra. Si comincia però dal momento personale di forma e dal passaggio da terzino a centrale affrontato nelle ultime partite: «Il mio ruolo non è certamente quello da centrale ma cerco di adattarmi e di giocare dove mi chiede il mister. La mia esperienza è sempre a disposizione. Fisicamente mi sento bene, meglio rispetto a qualche periodo fa: alla mia età resta però difficile giocare 40 partite all’anno. Infatti alcuni problemi mi costringono a saltare qualche gara. La concorrenza poi fa bene, Patric è un ottimo calciatore ed un bel ragazzo: questo è il segreto del nostro gruppo. Nel calcio si vivono momenti alterni, Milinkovic Savic e Djordjevic ne sono la prova, restando due professionisti».
INZAGHI, IL DERBY E GLI OBIETTIVI – Mancano ancora due partite ma il derby di dicembre con la Roma già infiamma i tifosi, anche a causa della posizione in classifica di entrambe le compagini. Basta però richiama tutti alla concentrazione fino ad allora: «Nel derby dovremmo avere tanta fortuna, oltre che attenzione: è una partita importante ma prima ci sono due impegni difficili contro Genoa e Palermo. La squadra tuttavia non ha pressioni e questo è grande merito del mister: Inzaghi è giovane, vicino alla nostra mentalità e pensa solo a lavorare in tranquillità. Si è giocato al meglio le sue chance dopo anni di settore giovanile. I suoi allenamenti sono molto duri ma l’obiettivo è preparare al meglio tutte le gare, come quella di domenica. La tattica viene prima di tutto, ma col Genoa servirà mettere dentro lo spirito delle ultime settimane: solo così possiamo raggiungere i primi posti della classifica. I tifosi spero ci diano una mano, dobbiamo essere una famiglia. Nazionale? Sono a disposizione».