Lazio, Kolarov ti porta nel cuore: «Un giorno mi piacerebbe tornare»

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Aleksandar Kolarov nostalgico a Il Messaggero «A Manchester ho vinto tutto, ma l’Italia è un altra cosa. Il futuro è Milinkovic. Forza Lazio e un saluto a tutti i tifosi»

Sono passati ormai sette anni da quando Aleksandar Kolarov, terzino serbo venticinquenne, si trasferì dalla Lazio al Manchester City di Roberto Mancini per 18 milioni di euro. Eppure i tifosi biancocelesti non si sono dimenticati di lui, un giocatore grintoso, polivalente e dal tiro micidiale. Ma la notizia è che nemmeno Kolarov ha dimenticato Roma «una città che resta nel mio cuore, un giorno mi piacerebbe tornare». «A Manchester ho vinto tutto, ma l’Italia è un’altra cosa» continua il difensore, ormai trentunenne e con una carriera di tutto rispetto costruita negli anni tra Serie A e Premier League. Kolarov però, nonostante la nostalgia per gli anni romani rivelata nell’intervista a Il Messaggero, non drammatizza troppo il suo destino perché il suo erede lo ha già individuato «Milinkovic è un fenomeno, è il futuro della Lazio e della Nazionale».

VECCHIE AMICIZIE- Il suo desiderio di tornare nella Capitale, sponda laziale ovviamente, sarebbe da cogliere al volo per Igli Tare, il d.s. con cui il rapporto d’amicizia è rimasto intatto: il giocatore, a dispetto dei trentuno anni, continua ad essere un protagonista nel City di Guardiola, col suo fisico statuario che gli ha permesso di adattarsi anche al ruolo di difensore centrale. Non fosse per uno stipendio d’oro da cinque milioni. Per quello non basta l’amicizia; ma una scadenza di contratto tra un anno sì, e allora se ne potrà riparlare. Su Inzaghi, suo compagno di squadra all’epoca «Ho visto diverse partite quest’anno. Simone ha fatto una grande stagione, la sua squadra gioca davvero bene. Sono sicuro che la Lazio allestirà una buona squadra per l’Europa League». L’ex terzino laziale ha poi affidato al giornale capitolino una dedica ai supporters biancocelesti, con parole che generalmente si sentono dire solo da chi è un nuovo giocatore che si presenta…e chissà che non possa riaccadere di nuovo con Kolarov: «Un saluto a tutti i tifosi e Forza Lazio!»