2012
Lega, Beretta: “Parole di Abete ingenerose”
Non si è fatta attendere la risposta di Maurizio Beretta alle dichiarazioni, rilasciate ieri da Giancarlo Abete. Il presidente della Lega, contattato dalla redazione della Gazzetta dello Sport, non si aspettava un intervento del genere dal campo della FIGC: “Le ho trovate ingenerose e inopportune, nel giorno delle celebrazioni per un secondo posto europeo che rappresenta un traguardo importante. La Lega di A riveste un ruolo centrale nella promozione del calcio italiano, organizzando competizioni che hanno milioni di telespettatori ogni domenica e boomdi ascolti come la Tim Cup. E dal punto di vista delle risorse assicura una mutualità del 10% dei proventi televisivi, qualcosa come 100 milioni all’anno devoluti alle altre componenti. Opposizione dei club alla Nazionale? Nessuna avversione da parte nostra. I club italiani fanno tutto quello che è nelle loro possibilità per supportare la Nazionale, che nel 2011-12 ha avuto a disposizione i giocatori per oltre 70 giorni (Europeo compreso, ndr). Sugli stage, non appena il discorso era stato affrontato in modo collaborativo, avevamo trovato una data, poi saltata per lo stop dovuto alla tragedia di Morosini. La disponibilità dei club di A è la stessa di quella delle altre leghe europee, compatibilmente col calendario internazionale. Per di più, in Spagna hanno chiuso la stagione una settimana dopo di noi, con la finale di Copa del Rey: non mi pare che il team di Del Bosque ne abbia sofferto. Su tutti i temi che sono stati all’ordine del giorno la Lega non ha mai fatto mancare il proprio contributo. Se la Lega avesse la bacchetta magica le si potrebbe imputare qualcosa.“