Lotito: «Essere un giocatore della Lazio deve essere un esempio di correttezza, di stile di vita»

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Le parole del Presidente Claudio Lotito, a margine della consegna dei diplomi per il Post Carriera allo Stadio Olimpico

A margine della consegna dei diplomi per il Post Carriera, allo Stadio Olimpico, è intervenuto anche il Presidente Claudio Lotito. Ecco le sue parole:

«Quando sono diventato presidente ho pensato al motto ‘mens sana in corpore sano’. Allenare il fisico e la mente, oltre all’aspetto educativo e pedagogico. Arricchimento interiore. La vita dell’atleta è breve con molti sacrifici, con i valori del gruppo. Noi valutiamo l’essere umano nella sua globalità, per un percorso didascalico e moralizzatore. Il calcio deve insegnare lo stile di vita, rendere la persona libera da condizionamenti. Serve la consapevolezza dei propri  mezzi, non solo fenomeno ma anche noumeno. I giocatori devono essere consapevoli di quello che svolgono. Essere un giocatore della Lazio deve essere un esempio di correttezza, di stile di vita. E ci è riconosciuto ovunque. Ricevo solo elogi per i miei giocatori che sentono qualcosa di diverso. Hanno la responsabilità del ruolo che svolgono che non è solo vincere, serve per tracciare uno stereotipo di comportamento. Educare i giocatori anche a questi valori, per questo ho intrapreso questo percorso. Un anno fa abbiamo annunciato questo percorso, abbiamo contattato l’Università telematica di Nettuno, cercando di far coincidere gli orari delle lezioni con quelli degli allenamenti. Oggi ne raccogliamo i frutti. Le scelte non sono fatte a caso, ma legate al merito. Oggi premiamo chi ha meritato.

Mi sono sempre battuto per il futuro di questi ragazzi che vengono tolti dalla scuola per diventare campioni, ma è difficile. Per tutti quelli che non raggiungono quei livelli, io voglio dargli la possibilità di esprimersi. Il giocatore sa che può avere un’alternativa. L’impegno la base di tutto».