Malagò perplesso: «Calciopoli bis? Non capisco cosa voglia dire Nicchi»

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Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, fa spallucce al duro sfogo del presidente degli arbitri Nicchi

Le dure parole scagliate contro la classe dirigente da parte di Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione italiana arbitri, hanno sollevato un polverone di polemiche. Giovanni Malagò prova a tranquillizzare le acque: «Non ho capito il nesso fra la rappresentanza elettorale degli arbitri e il rischio di una nuova calciopoli». A margine del convegno internazionale sulla corruzione nello sport, il presidente della Figc, ha aggiunto che ha rispetto per il mondo arbitrale e sottolineando che si tratta di un’osservazione e non di una polemica sull’ormai celeberrima questione del diritto di voto degli arbitri, quel due per cento del corpo elettorale della Federcalcio praticamente cancellato dai nuovi principi informatori approvati dal consiglio nazionale del Coni.

Malagò sta partendo per l’assemblea di Lega di Milano aggiungendo: «Ho parlato di turbolenze? Sì, sulla questione dei diritti tv che ora andiamo ad affrontare. Ma il campionato è bellissimo e ogni obiettivo è ancora in gioco». Quanto alle presunte irregolarità formali nell’elezione di Gaetano Miccichè a presidente della Lega, Malagò casca dalle nuvole:«Tutto si è svolto regolarmente, se poi qualcuno vuole lanciare un sasso per provare a destabilizzare un sistema».