Marchisio rassicura: «In Italia mai con una maglia diversa da quella della Juve»

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Claudio Marchisio torna a parlare del recupero dall’infortunio e spazza ogni dubbio sul suo futuro alla Juve

Claudio Marchisio ha vissuto mesi difficili. Dalla rottura del legamento crociato subita nell’aprile 2016, non è più tornato quello splendido giocatore che insieme a Vidal, Pirlo e Pogba formava uno dei centrocampi più forti d’Europa. Spesso si è dovuto fermare per nuovi guai fisici, vedendosi scavalcare nelle gerarchie da altri suoi colleghi. É rimasto in silenzio quando si accomodava in panchina per entrare solo negli ultimi minuti, come solo i grandi giocatori sanno fare. Ma ha risposto presente alla prima occasione buona facendo vedere lampi di vero Marchisio, come in occasione del lancio per Higuain nel 6-0 al Sassuolo: «È stato difficile entrare a freddo contro il Sassuolo, visto che non mi ero neanche scaldato. Ho parlato con Higuain dell’assist che gli ho fatto domenica. Un assist simile a quello fatto a Carpi due anni fa per Pogba».

Ai microfoni di Sky Sport, il Principino tende a far chiarezza anche sul suo futuro: «Sono concentrato solo sul presente, ho ancora due anni e mezzo di contratto con la Juventus, ma se dovesse succedere qualcosa in Italia non giocherò mai con una maglia diversa da quella della Juve». Tifosi bianconeri che possono dunque tirare un sospiro di sollievo dopo che durante la sosta invernale avevano interpretato alcuni enigmatici messaggi del centrocampista sui social come un segnale premonitore dell’addio in estate; seguendo le orme di Bonucci.