Matej Delac, il Chelsea ha già  il dopo Cech

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Dati Anagrafici:

Nome: Matej
Cognome: Dela�
Luogo di nascita: Gornji Vakuf-Uskoplje, Bosina Erzegovina
Data di nascita: 20 Agosto 1992
Nazionalità : Croata/Bosniaca
Ruolo: Portiere
Club: Inter Zapresic (Chelsea da luglio 2010)
Altezza: 190 cm
Peso: 80 kg

Carriera:

Vista la giovane età , la carriera di Delac non può essere poi così estesa. Il portierino, nato in Bosnia, ma di passaporto croato, è cresciuto nel suo attuale club sin dalle categorie giovanili. Il primo a credere veramente in lui è il tecnico Franjo Rau, il quale lo schiera tra i pali nonostante i soli 17 anni e debutta così nella massima serie croata a 16 anni e 182 giorni (il più giovane giocatore nella storia ad aver mai esordito nel 1.HNL). L’esordio avviene il 22 Febbraio 2009 contro la Dinamo Zagabria, partita terminata per 1-0, con Matej che disinnesca un rigore. Si ripete anche alla sua seconda uscita la giornata successiva, bloccando un tiro dagli undici metri contro l’ Hajduk Split. Alla fine della stagione totalizza 15 presenze.

Oltre che sfondare nel proprio club, Delac è anche il portiere titolare della Nazionale Under-19 croata, dove arriva dopo la gavetta in Under-17 e Under-15.

Sono numerosi i club europei che seguivano con attenzione Matej, che nel 2008 aveva effettuato un provino estivo nel Benfica ed era molto vicino alla firma, ma le due società  non riuscirono ad accordarsi sulla cifra per il trasferimento. Tuttavia, al termine della sua prima stagione da professoinista come protagonista, il giovane croato effettua le visite mediche di rito con il Chelsea, poichè il d.s. dei Blues, Frank Arnesen, aveva visto in lui l’erede di Petr Cech. L’accordo viene ufficializzato il 17 settembre del 2009, ma per via del blocco del mercato imposto dalla FIFA al Chelsea in seguito al “caso-Kakuta”, il trasferimento è stato rimandato alla prossima estate.

Caratteristiche:

Delac è il prototipo del portiere moderno ed ha il tempo dalla sua parte. Il giovane croato ha già  ottime basi da cui partire: prontezza dei riflessi, senso della posizione, agilità  e tempismo nelle uscite che solitamente competono a calciatori ben più esperti di lui. Nonostante l’altezza, che favorisce le prese aeree, Matej è anche molto rapido nel riuscire ad abbassarsi per prendere tiri più bassi, anche se manifesta ancora qualche difficoltà  sulle conclusioni rasoterra. Inoltre, a parte l’etichetta di “para-rigori”, il talentuoso calciatore è dotato di grande temperamento e riesce a rimanere concentrato per tutto l’arco della partita, caratteristica che combacia con la sua ambizione e voglia di sfondare.

Durante i periodi di pausa del campionato croato gli è stato concesso di prendere parti agli allenamenti con il Chelsea, in modo da poter venire a contatto con l’ambiente dove Delac potrà  migliorarsi sempre più fino a diventare uno dei numeri uno al mondo. Delac rappresenta quello che potrebbe essere un nuovo fenomeno tra i pali dal calcio dell’est.