Sarri sogna lo scudetto ed incorona Insigne: «Futuro da bandiera»

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Il rinnovo di Lorenzo Insigne, il sogno scudetto e la sfida al Sassuolo: ecco le dichiarazioni del tecnico del Napoli Maurizio Sarri in conferenza stampa a Castelvolturno

Napoli atteso domani dalla sfida contro il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, crocevia importante nella corsa al secondo posto con la Roma. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dei partenopei Maurizio Sarri ha analizzato le insidie della gara del Mapei Stadium, ma non solo: «Il rinnovo di Insigne? Sono felice, si può innescare una bella storia: Insigne può essere la bandiera della sua città. Sono cose romantiche, ma oggi siamo alla vigilia della sfida contro il Sassuolo: i pensieri vanno lì. Le insidie della partita di domani? Il Sassuolo è una squadra forte, con una società forte. In questa stagione ha pagato la prima esperienza in Europa, ha avuto molti infortuni e non si è ripetuto, ma nella gara singola può essere molto pericoloso. Hamsik? Si è allenato ieri, vedremo come va oggi: non voleva fermarsi, ma non era giusto rischiare per un giorno o due. Scudetto? Il Napoli attuale non può programmarlo: ci sono club più forti sotto tanti punti di vista, noi dovremo cercare l’evento e capire se nel calcio c’è ancora spazio per i sogni. Son convinto che per poesia, cuore, anima e tifosi ci sia ancora spazio. Secondo posto? Dobbiamo fare il possibile, non c’è quasi margine di errore e la squadra lo sa. Tutto passa dalle partite, le tabelle non contano niente. Bisogna essere concentrati solo sulla partita di domani. Formazione? A grandi linee ci siamo, possono cambiare 1-2 calciatori. VAR? Dipende chi e cosa guarda: servirebbero le stesse telecamere su tutti i campi, posizionate in egual modo».